Guida all’eco cosmesi: come e cosa scegliere

Nell’INCI gli ingredienti appaiono in ordine di concentrazione, quindi il primo della lista è quello con la percentuale più alta, con nomi riportati in latino ed inglese. Solitamente i primi corrispondono a elementi vegetali che non hanno subito processi chimici, mentre invece i nomi in inglese sono riservati a prodotti sintetici e semisintetici. Non è però necessario conoscere tutto l’elenco dell’INCI, basta sapere quali sono quelli da evitare.

Ecco i più importanti:

I petrolati, un sottoprodotto del processo di raffinazione del petrolio, dannosi non solo per la salute ma anche per l’ambiente. Sono classificati come cancerogeni, e ammessi nei cosmetici se le percentuali di impurità pericolose sono meno del 3%. Da evitare le diciture: petrolatum, paraffinum liquidum, paraffina, ceresin, olii minerali (in inglese mineral oil), cera microcristallina (microcrystalline wax), ozokerite e vaselina

I famosi parabeni, sono i funghicidi e battericidi più utilizzati, ma con numerose controindicazioni. Da evitare i prodotti che riportino fra gli ingredienti: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben.

PEG e PPG sono invece degli emulsionanti, da evitare se presenti in grandi quantità. 

SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate) sono invece tensioattivi chimici aggressivi, che a lungo andare danneggiano il film idrolipidico cutaneo e causano numerosi problemi. In commercio vi sono delle alternative molto più delicate.

Propylene glycol, da evitare se presente in grandi quantità perché si tratta di un potente solvente che aggredisce la pelle.

Siliconi, non dannosi se presenti in piccole quantità. Nel caso voleste evitarli però ricordate che i loro nomi finiscono in -one, -thicone, -siloxane o -silanol. 

I cessori di formaldeide, benché la formaldeide sia ufficialmente bandita dai prodotti cosmetici: Benzylhemiformal, Sodio idrossimetil glicinato (Sodium hydroxymethyl glycinate), 2-Bromo-2-Nitropoane-1,3-Diol (Bronopol), DMDM Hydantoin, Quaternium-15, Methenamine, Imidiazolidynyl urea e diazolidinyl urea.

Infine, segnaliamo i prodotti vegan friendly e cruelty free che non devono riportare diciture come lard, lanolin, cera alba, collagen, lac, o helix asperis.

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