Spegniamo le luci per illuminare il futuro. Domani 29 marzo torna l'Ora della Terra. Alle 20.30, grandi monumenti, piazze e strade di tutto il mondo si spegneranno per sensibilizzare sui cambiamenti climatici in atto. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione organizzata dal Fondo mondiale per l'ambiente e Wwf, punta a diffondere una nuova consapevolezza: ridurre i consumi per salvare la Terra. Spegnere le luci vuol dire minor consumo energetico e allo stesso tempo minor emissione di gas serra nell'atmosfera. Domani l'onda dell'Earth Hour partirà dalle isole Samoa alle 8.30 ora Italiana per chiudersi a Thaiti dopo aver spento le piazze e i monumenti di tutte le grandi città del mondo, da Times Square a New York alla piazza Rossa di Mosca, dall'Opera House di Sidney fino alla Basilica di San Pietro a Roma. A Venezia si spegnerà piazza San Marco mentre ad Agrigento la Valle dei templi, per un'ora, sarà illuminata solo dalle stelle. E proprio gli astri saranno i protagonisti della serata. L'iniziativa, infatti, oltre a sensibilizzare sull'impatto dei gas serra, pone l'attenzione anche sull'inquinamento luminoso che colpisce le grandi città del Pianeta. Un'ora per respirare e rimirare le stelle.