La necessità aguzza l'ingegno. A Detroit, città in bancarotta dopo la bolla speculativa dei mutui subprime e con il più alto numero di abitazioni abbandonate negli Stati Uniti, attendere gli autobus urbani è un'impresa impossibile. Con la carenza di fondi, le linee del trasporto pubblico saltano in continuazione, cambiano percorso e le pensiline spariscono. Partendo da questa situazione il designer Creig Wilkins ha deciso di trovare una risposta per tutti coloro che attendono sotto la pioggia o la neve l'arrivo dell'agognato bus. Il progettista ha pensato bene di riutilizzare ciò che più è disponibile e a buon mercato in città: le case abbandonate. Utilizzando materiali riciclati dalle abitazioni Wilkins ha realizzato pensiline mobili a costo zero, facilmente assemblabili e spostabili a seconda dei cambi di linea. Per rendere più gradevole ogni fermata il designer ha chiamato a raccolta artisti e writer che hanno abbellito le strutture con le proprie opere, lasciando un'impronta colorata nel grigiore della periferia. Un'idea vincente che si è aggiudicata l'A Design prize per la progettazione sociale e delle attenzioni particolari: alcune pensiline sono scomparse, opera di ladri appassionati di arte contemporanea.