Sono i giorni di Vinitaly, la manifestazione che fa della città di Verona la capitale mondiale dell'eccellenza enologica. L'appuntamento continua fino al 9 aprile, quando si chiuderanno i battenti su un'edizione che ha visto la sostenibilità al centro dell'attenzione.

Il vino e l'ambiente


Tra le principali innovazioni sostenibili che hanno attirato l'attenzione degli amanti del vino italiano tra gli stand di Verona non possiamo non parlare di V.I.V.A, un vero e proprio sistema di rilevamento dell'impatto ambientale delle aziende vitivinicole. Frutto del lavoro di un'equipe di studio piemontese, il sistema si muove attorno ad alcuni criteri preimpostati, in grado di aiutare l'azienda a circoscrivere gli effetti del suo lavoro sull'ambiente in base alle emissioni di gas serra e all'impatto idrico.

Tutto questo può essere osservato considerando i singoli vigneti. Per ora il sistema è stato testato da 9 realtà che producono diversi tipi di vino e sembra proprio in grado di soddisfare le loro aspettative.

Vinitaly è anche l'occasione per riflettere su un'altra importante conquista che l'enologia sostenibile ha fatto negli ultimi mesi: stiamo parlando di CO2 RESA, il registro di crediti di carbonio dedicato alle imprese del settore vitivinicolo. A pochi mesi dal lancio sono già 13 le aziende che hanno aderito, portando nuova luce su un settore che si mostra sempre molto sensibile ai problemi ambientali.

(Beatrice Verga)