Il World Resources Institute ha pubblicato una versione aggiornata del suo monitoraggio sulle emissioni di anidride carbonica per ogni paese. Lo studio copre un periodo di tempo che va dal 1850 al 2011. 

Se nel 1850 era il Regno Unito la nazione più inquinante al mondo, nel 1888, gli Stati Uniti avevano preso il suo posto. Ancora nel 1945 gli Usa mantenevano questo primato. Nel 1991, l'Unione Sovietica al collasso deteneva il record delle emissioni di co2. In quell'anno la Cina raggiunse il secondo posto nella classifica mondiale, per poi arrivare al primo posto nel 2005.

Oggi i 12 paesi più inquinanti sono Cina, Stati Uniti, India, Russia, Giappone, Germania, Corea del Sud, Iran, Canada, Arabia Saudita, Messico e Regno Unito. Le differenze sono enormi, basti pensare che la Cina inquina venti volte di più del Regno Unito.

Nel 1997 è stato firmato il protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Da allora le emissioni sono aumentate del 40 per cento. Secondo il World Resources Institute oggi le emissioni di anidride carbonica sono 150 volte superiori di quelle del 1850.

Guarda la mappa dell'aumento di emissioni dal 1850 a oggi elaborata dalla rivista Slate: