Numerose amministrazioni comunali hanno preso provvedimenti decidendo di vietare botti e fuochi d’artificio, il cui utilizzo spesso provoca danni sia alle persone che agli animali.

Ogni anno sono prima di tutto gli animali a farne le spese: sono infatti migliaia gli animali tra cani, gatti e uccelli, sia domestici che selvatici, che perdono la vita a causa dei botti, restando feriti o uccisi da ustioni, da malori per la paura e dallo stato di disorientamento.

Per questo, sono sempre di più i Comuni che stanno scegliendo di vietare i petardi a Capodanno, per minimizzare gli incidenti che si verificano ogni anno durante i festeggiamenti a persone e animali.

Diverse le associazioni animaliste che chiedono che il divieto sia esteso anche ai comuni in cui non è stata ancora presa una posizione, sostituendo i botti con iniziative ecosostenibili. Tra queste: Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), Lav (Lega Anti Vivisezione) e Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli).

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Per prevenire incidenti, è importante adottare piccoli accorgimenti e ricordarsi di non lasciare gli animali domestici all’esterno, come in giardino o in balcone, ma far sì che possano restare in una cuccia dentro casa, in una stanza dove si sentono al sicuro, soprattutto se il padrone non è presente. E’ bene chiedere consiglio al veterinario, soprattutto se l’animale è anziano o soffre di problemi di salute.