È già difficile di per sé creare un film di alto livello che sia adatto ad ogni età, con il genere animato è ancora più difficile per la convinzione, purtroppo molto diffusa, che i film di animazione siano destinati solo a un pubblico di bambini. Solitamente chi ha questo pregiudizio, però, non ha mai visto un film di Hayao Miyazaki, maestro riconosciuto e indiscusso del cinema a livello mondiale.

 

Azione, magia, mistero, emozione, divertimento: tutto questo è presente all’ennesima potenza in Laputa - Castello nel cielo.

Scritto, diretto e realizzato in ogni minimo particolare da Hayao Miyazaki, Laputa è uscito in Giappone, patria del regista, nel 1986. Per la versione italiana si è dovuto aspettare il 2004 e, in versione ridoppiata, è tornato nelle sale nel 2012. 

Registrati gratis ad Ecosost e cerca le Aziende ecosostenibili più vicine a te!  

 

Cos’è Laputa?

Laputa è un’isola sospesa nel cielo, nascosta tra le nuvole alla vista degli uomini. È il regno di una civiltà antichissima creatrice di una tecnologia tanto misteriosa quanto potente, capace di dominare sul mondo. Sull’isola, ormai abbandonata, la natura ha preso il sopravvento: al suo centro domina un albero dalle radici immense e la sua superficie è ricoperta da prati fioriti e animaletti che vivono in completa libertà. L’isola riesce a volare grazie ad una pietra preziosa di cui una bambina, di nome Sheeta, possiede un piccolo frammento. Sarà proprio questo a renderla protagonista di un straordinario viaggio tra terra e cielo, in cui si troverà ad affrontare uomini avidi alla ricerca dei tesori di Laputa e, soprattutto, avrà l’opportunità di crescere e comprendere l'indispensabile valore dell’amicizia e della solidarietà.

Per rappresentare l'isola di Laputa (il cui nome fa riferimento all'isola omonima presente ne I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift) Miyazaki si è ispirato alla nostra stupenda Civita di Bagnoregio.

 

Perché vedere Laputa – Castello nel Cielo?

È difficile dire perché vedere questo film senza ripetere innumerevoli volte che è bellissimo, sotto molteplici aspetti.

Innanzitutto è avvincente, il ritmo rimane altissimo dall’inizio alla fine e ti ritrovi inchiodato al divano per due ore in cui riesci a staccare la spina da tutto, anche dal tempo. Davvero difficile non rimanerne coinvolti. C’è tutto: pirati, avventure rocambolesche, natura incontaminata, robot, servizi segreti, archeologia fantastica, esaltazione dei sentimenti. È un film per tutti e da vedere insieme, un’avventura per bambini, ragazzi e adulti di ogni età.

La tematica del rapporto uomo-natura è uno dei più cari a Miyazaki. Anche Laputa - Castello nel Cielo racchiude un profondo messaggio ambientalista: “Vivere distaccati dalla madre terra non è possibile!”, urla Sheeta per ribellarsi alla sete di potere degli uomini che vorrebbero sfruttare il potere di Laputa a proprio vantaggio. L’isola, abbandonata a se stessa, dimostra la potenza della natura che vive e si rigenera nonostante l’assenza degli uomini. È l’uomo che, in questo meccanismo armonioso, deve trovare il proprio posto.

Inoltre riesce ad essere divertente e romantico al tempo stesso: le amicizie di Sheeta vi regaleranno tante volte gli occhi lucidi; lo sgangherato gruppo di pirati (con le loro divise eccentriche che un po’ fanno pensare al team di Steve Zissou) vi regaleranno tantissimi sorrisi; la natura di Laputa, grazie ai meravigliosi disegni di Miyazaki, vi regalerà un sogno di serenità.

Con tutti questi regali, quindi, quale miglior film per la sera di Natale. Buona visione e auguri a tutti!