Secondo le stime FAO, ogni anno circa un terzo degli alimenti prodotti nel mondo viene sprecato.

Per quanto riguarda l'Italia, l’indagine del 2011 di Segrè e Falasconi ha quantificato lo spreco lungo tutta la filiera e calcola 20 milioni di tonnellate di cibo sprecato dal campo al punto vendita.

Il solo costo dello spreco domestico, secondo l’Osservatorio Waste Watcher, è costato nel 2013 ben 8,1 miliardi di euro, pari a circa 2,5 kg di cibo gettati ogni mese, per un costo di 32 euro al mese.

In alcuni casi sprechi di cibo sono inevitabili, se risultano dalla preparazione di cibo e non sono commestibili; in molti altri casi possono essere evitabili, nel caso vengano gettati via cibi ancora commestibili, o che possono essere cucinati.

Il singolo consumatore può contribuire alla riduzione degli sprechi all'interno delle mura domestiche con le proprie abitudini alimentari. Attenzione e consapevolezza possono portare, di conseguenza, anche a un risparmio in termini economici.

Ti potrebbe interessare: ricerca aziende di Acquisti Green nella tua zona

Quando si fa la spesa, è bene scegliere con cura cosa acquistare e non esagerare con gli acquisti, in modo da comprare solo quello che si è sicuri di consumare.

E' necessario regolare correttamente la temperatura del frigorifero e controllare sempre le date di scadenza, possibilmente mettendo davanti i prodotti prossimi alla scadenza (come avviene, in genere, nei supermercati).

Ricordiamo di coprire sempre il cibo avanzato, conservandolo correttamente, ancora meglio se in scatole sigillate.

Per evitare di sprecare cibo, è bene cucinare porzioni adeguate e non eccessive. Si possono conservare gli avanzi per riutilizzarli il giorno seguente: per esempio, le verdure cotte possono essere utilizzate in una frittata o in una torta salata, il pane può essere utilizzato in moltissime ricette, come crostini o polpette, e così via.

Nei supermercati è presente spesso un frigorifero con i prodotti in scadenza che vengono generalmente scontati: è possibile acquistarli per consumarli il giorno stesso, pagandoli meno rispetto al prezzo iniziale.

Evitare gli sprechi alimentari ridurrà di conseguenza i rifiuti prodotti e permetterà di risparmiare qualche euro ogni mese.

 

Fonti: minambiente.it comunicato “Stop food waste, feed the planet: la carta di Bologna contro lo spreco alimentare”
barillacfn.com paper: “Lo spreco alimentare: cause, impatti e proposte”