Per chi è intollerante al lattosio è stato forse difficile rinunciare al buon cappuccino tradizionale, almeno i primi tempi.

Negli ultimi anni fortunatamente si è diffuso notevolmente l’utilizzo di latte vegetale e di prodotti vegani anche in bar e ristoranti, cosa che ancora non è avvenuta in molti altri Paesi europei.

Il latte vegetale, prendiamo ad esempio quello di soya, potrebbe avere un gusto particolare per alcune persone. A seconda della marca prescelta, infatti, può risultare troppo dolce e dal gusto molto diverso da quello animale.

In realtà non bisogna rinunciare subito a berlo: è probabilmente meglio abituarsi a un latte “diverso”, piuttosto che patire le conseguenze dell’intolleranza al lattosio o rinunciare totalmente a cappuccino e latte macchiato.

Ci sono moltissimi negozi specializzati che vendono prodotti biologici e vegetariani/ vegani, anche se ormai il latte vegetale si trova in tutti i supermercati.

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E’ preferibile innanzitutto scegliere un latte biologico. Inoltre, è importante leggere sempre attentamente gli ingredienti. Nella maggior parte dei casi, il latte vegetale viene modificato con l’aggiunta di sale e zucchero, spesso anche di altre sostanze. Cerchiamo sempre di scegliere quello che ci sembra più naturale.

Altro consiglio è quello di acquistare marche diverse: sembra veramente incredibile, ma ognuna di esse ha un sapore completamente diverso. Tra tutte le marche troverete quella che ha un sapore che più si avvicina ai vostri gusti.

Nei bar non possiamo avere sempre una vasta scelta, ma in generale si trovano ottimi cappuccini di soya e, in locali specializzati, potrete sbizzarrirvi nel provare anche quelli con latte di farro, avena, mandorla e riso.