Spegnete le luci, almeno per un'ora e mezza. Oggi 13 febbraio, a partire dalle 18, torna M'illumino di meno, l'iniziativa lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2 per sensibilizzare sugli sprechi energetici e ridurre i consumi. Piccoli paesi e grandi città, istituzioni, monumenti e tantissimi cittadini parteciperanno spegnendo illuminazione pubblica, elettrodomestici, luci superflue e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. La manifestazione quest'anno può contare su adesioni illustri: dal Campidoglio di Roma al Palazzo del Quirinale; dall'Arena di Verona al Castello Sforzesco di Milano che rimarranno al buio fino alle 19.30. A Siena si spegnerà Piazza del Campo, a Firenze Palazzo Vecchio. A Bologna la Torre degli Asinellie e i palazzi monumentali di via Rizzoli ridurranno la propria illuminazione mentre Napoli lascerà al buio il Maschio Angioino e Castel dell’Ovo.

Il silenzio energetico arriverà anche a Venezia dove il Carnevale, per una sera, sfilerà in una piazza San Marco rischiarata dalle stelle, tempo permettendo, mentre a Torino gli appassionati di biciclette si potranno ritrovare in piazza con i ciclisti di ToBike per una passeggiata illuminata da particolari torcette led. La manifestazione sbarcherà anche nello spazio con la partecipazione di Samantha Cristoforetti che, alle 18.30, dalla Stazione Spaziale Internazionale fotograferà il nostro Paese “Illuminato di meno”.

Il 13 febbraio è solo la punta dell'iceberg di una campagna che tutto l'anno promuove il risparmio e l'utilizzo di tecnologie ecologiche attraverso piccole azioni di buon senso. Secondo i dati raccolti dagli organizzatori di "M'Illumino di meno", infatti, spegnere gli elettrodomestici o i computer in stand by porterebbe a un risparmio di energia dal 5 al 10 per cento. Risparmio simile si avrebbe anche diminuendo di un grado il riscaldamento casalingo, non sentirete di sicuro freddo ma il portafoglio a fine anno vi ringrazierà. Discorso simile anche per il frigorifero. Tenere la temperatura troppo bassa non gioverà al cibo ma inciderà di sicuro sulle nostre tasche: la temperatura raccomandata è tra 1 e 4°C, per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo aumenterà del 5%. Anche piccoli trucchi possono aiutare: in cucina, ad esempio e buona norma spegnere il forno qualche minuto prima del termine della cottura, il calore interno completerà l'opera e di sicuro non rischierete di bruciare l'arrosto.

Non resta che spegnere le luci alle 18 e godersi una cena a luce di candela.