La vecchia bicicletta? Si può aggiustare. Il telefono cellulare? Pure. Le scarpe? Anche quelle possono avere una nuova vita. Perché cambiare oggetti quando si possono riparare quelli che già si hanno? Una domanda semplice che non sempre trova una risposta. Anzi la soluzione è troppo spesso il cassonetto. Ad invertire la tendenza ci pensano i Restart Party, vere e proprie feste in cui volontari “aggiusta-tutto” si mettono a disposizione per far rivivere oggetti tecnologici o di uso quotidiano. Un movimento che ha preso il via a Londra e che sbarcherà a Roma il prossimo 27 febbraio al Nuovo Cinema Aquila. L'occasione è la presentazione al pubblico di The Repairman opera prima di Paolo Mitton. Il film nelle sale dal 26 febbraio racconta le disavventure di Scanio Libertetti, ingegnere mancato che vive riparando macchine del caffè la cui vita viene sconvolta dall'incontro con Helena, una ragazza inglese che ha deciso di trasferirsi in Italia che lo condurrà in una tragicomica avventura.

Lo stile alternativo del protagonista, dedito a donare nuova vita a tutti gli oggetti rotti, è già diventato un'icona dei Restart Party. La stessa serata di presentazione sarà trasformata in una festa della riparazionedai volontari dell’Associazione Basta un Seme che armati di pinze, cacciaviti, saldatori e martelli, effettueranno piccole riparazioni e configurazioni su cellulari, computer e qualsiasi altro piccolo elettrodomestico. La pellicola, inoltre, ha ricevuto il sostegno di Legambiente Italia, Slow Food Italia, Collisioni 2015, Aiace Torino, Arci Asti, Langhe e Roero, Cinemavekkio, Basta Un Seme e Restarters. Le stesse associazioni utilizzando Scanio come icona hanno dato vita al sito Viva la reparacion. Il portale web al motto di “Ogni riparazione è una piccola rivoluzione”, propone tutorial video per riparare gli oggetti e consigli utili per riutilizzare gli oggetti e vivere nel segno della sostenibilità. Prima di buttare ripara.