Promessa mantenuta: il bike sharing milanese cresce con 1000 biciclette a pedalata assistita. Si tratta di un traguardo molto importante per la mobilità sostenibile sotto la Madonnina, che diventa ancora più a misura d’uomo in vista dell’appuntamento di maggio con l’Expo. Entro il 1 maggio è in programma la sistemazione di 44 bici a pedalata assistita lungo il percorso che collega il centro cittadino al sito espositivo. Milano è l’unica città in cui il bike sharing comprende anche bici a pedalata assistita? Assolutamente no!

Un altro caso molto interessante al quale non posso non fare riferimento è quello di Cagliari, dove le biciclette a pedalata assitita sono 35, la metà del totale di mezzi disponibili (non ci credete? Date un’occhiata qui). Fantastico, vero? Se si considera che stiamo parlando comunque di una città che è tutto tranne che una metropoli si tratta di un ottimo risultato per la mobilità sostenibile.

La mobilità sostenibile è coraggio e innovazione, e le 1000 bici elettriche milanesi lo dimostrano perfettamente. In che modo? Grazie al loro motore da 250 W, con un’autonomia fino a 65 km (sì, si può davvero raggiungere il sito espositivo senza particolari problemi).

La batteria può essere ricaricata fino a 300 volte, e sul mezzo è presente un display a led proprio per visualizzare lo stato della carica. I prezzi? 0,25 € per trenta minuti, 0,75 per un’ora, fino ad arrivare a 4 € per ogni ora oltre le due. 

A questo punto non resta che attendere l’inizio dei mesi di Expo, durante i quali sarà possibile osservare da vicino l’approccio a questa novità riguardante la mobilità sostenibile!