Le nuove generazioni sono il nostro futuro: da qualsiasi punto di vista la si guardi questa è una grande verità. Per questo la loro educazione è di primaria importanza, anche e soprattutto su tematiche ecologiste.
Fin da piccoli è fondamentale insegnare agli adulti di domani l’importanza di proteggere l’ambiente in cui viviamo e abituarli ad azioni che limitino l'impatto dei nostri comportamenti, diminuendo la produzione dei rifiuti e riciclandoli in maniera corretta.

Chi ha capito l’importanza di educare fin da piccoli ad una cultura “green” è sicuramente il Gruppo Sanpellegrino: sono sue infatti due iniziative rivolte alle scuole molto interessanti.

La prima si è conclusa da poco decretando tre scuole vincitrici, una da ciascun comune di Milano, Roma e Napoli. I campioni della R-Generation Raccogli la plastica semina il futuro hanno raccolto più bottiglie di plastica nel periodo di gara (dal 27 ottobre al 19 dicembre 2014) aggiudicandosi degli utilissimi premi per l’attività didattica: kit da palestra per la scuola per stimolare la psicomotricità dei bambini, materassini e altri materiali per l’educazione fisica (coni, corde, hula hop) tutti rigorosamente in plastica riciclata.

Nelle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia invece, in collaborazione con l’acqua San Bernando, il Gruppo ha lanciato l’iniziativa ludico didattica a premi per le scuole (primarie e secondarie di prima grado) chiamata Leggeri per l’ambiente. La gara, che terminerà a giugno con la fine dell’anno scolastico, consiste nel realizzare oggetti utili per la classe con materie prime riciclate: saranno premiate le 4 opere più originali, così come gli insegnanti delle classi vincitrici. 

Alle scuole genovesi invece (sempre primarie e secondarie di primo grado) è rivolto il progetto Storie riciclate con stile,  un’iniziativa promossa da Amiu, insieme a Conai e ai sei Consorzi della filiera del riciclo, con il patrocinio del Comune di Genova, della Regione Liguria e del Miur-Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e progettata dalla rivista di letteratura per l’infanzia Andersen.
Dalla penna dell’illustratore Enrico Macchiavello (quello dello spot della Ceres, per capirci....) prendono vita personaggi come Acciaio, Vetro, Alluminio e Plastica per insegnare ai più giovani le buone regole dell’uso e del riuso dei materiali, sfruttando l’impatto positivo della scrittura creativa.
Anche qui però si tratta di un progetto interattivo perchè ai ragazzi viene proposta una sfida, quella cioè di creare nuove stesure della storia originale da far vivere ai personaggi, usando delle varianti stilistiche proposte, inventando così  una fiaba, un thriller o anche un racconto di fantascienza.