Mezzi pubblici sostenibili: a che punto siamo nel mondo, soprattutto per quanto riguarda la creatività delle idee? Mentre Milano si prepara ad accogliere i visitatori di Expo 2015 - per i quali sono state installate le bici pubbliche elettriche - diamo uno sguardo a quello che succede in altri Paesi.
Iniziamo da Bruxelles, dove la mobilità sostenibile pubblica è in procinto di migliorare grazie a Mobiloo, un risciò elettrico - che assomiglia molto alla classica ape car - ispirato appunto ai classici mezzi di trasporto asiatici, ma con un occhio all’impatto zero.
Mobiloo può raggiungere una velocità massimo di 40km/h e portare tre persone, autista compreso. E i classici taxi, i mezzi pubblici forse più famosi del mondo? Se vogliamo osservare la mobilità sostenibile dal loro punto di vista possiamo partire da Amsterdam, città con il record di taxi elettrici, dove le vetture di questo tipo sono ben 400.


La mobilità sostenibile è ormai un settore trainante a livello sociale, tecnico e occupazionale, e per questo in Parlamento si sta discutendo una proposta di legge avente l’obiettivo di favorire l’acquisto di veicoli elettrici e d’incrementare il trasporto ecologico nei centri urbani.
Qualche esempio di punto importante del testo? L’abbattimento dell’Iva al 4% per l’acquisto dei veicoli elettrici, la detrazione del 100% delle imposte sull’acquisto per il primo anno dell’entrata in vigore della Legge. Da citare anche il credito d’imposta del 41% per l’installazione d’impianti di ricarica. Che sia davvero la volta buona perché le cose in Italia cambino?