Quando si parla di mobilità sostenibile si chiamano spesso in causa progetti di respiro internazionale (per fortuna che ci sono!) e l’European Cycling Challenge è tra questi. In cosa consiste? Quali sono le principali linee tecniche?
Giunto alla sua quarta edizione, questo contest incentrato sulla mobilità sostenibile si rivolge alle squadre di ciclisti urbani, che possono competere con altre realtà cittadine a suon di... chilometri percorsi in bici, ovviamente!
Le iscrizioni si sono aperte il 1 maggio e la gara continuerà fino a fine mese: tranquilli, perché se non vi siete ancora organizzati potete farlo e avrete anche la possibilità di recuperare i giorni del mese persi.
Come funziona il tutto? Per registrare i chilometri percorsi in bicicletta è necessario scaricare l’app Cycling365, oppure inserire manualmente i dati sul sito omonimo (qui la pagina dove trovare i link per il download dell’app).
Sono già numerosi i Comuni italiani che hanno aderito a questa iniziativa europea che ha non solo l’obiettivo di sensibilizzare all’utilizzo della bici in ambito cittadino, ma anche quello di monitorare, grazie ai dati forniti dai sistemi gps, l’effettiva situazione delle infrastrutture dedicate alla mobilità ciclabile.
Importante è ricordare che ai fini della classifica generale valgono solo i chilometri percorsi all’interno del territorio comunale (ogni realtà locale può iscrivere un’unica squadra).
Quanto forte si deve pedalare? A una velocità compresa tra i 25 e i 40 km/h. Cosa aspettate a informarvi ulteriormente su questa iniziativa, che vede iscritte metropoli come Barcellona e realtà più piccole come Savona (è davvero un meraviglioso esempio di come l’amore per l’ambiente non abbia nazionalità)? Potete iniziare dalla lettura del regolamento.