L’Enciclica di Papa Francesco «Laudato si’, sulla cura della casa comune», soprannominata non a caso l’Enciclica Verde, rappresenta e racchiude la preoccupazione della Chiesa in merito alle tematiche ambientali e attuali: “la crisi ecologica è una manifestazione esterna della crisi etica, culturale e spirituale della modernità".

Fortissimo è il richiamo a delle responsabilità pratiche ed efficaci: “La cultura ecologica non si può ridurre a una serie di risposte urgenti e parziali ai problemi che si presentano riguardo al degrado ambientale, all’esaurimento delle riserve naturali e all’inquinamento. Dovrebbe essere uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualità che diano forma ad una resistenza di fronte all’avanzare del paradigma tecnocratico. Diversamente, anche le migliori iniziative ecologiste possono finire rinchiuse nella stessa logica globalizzata. Cercare solamente un rimedio tecnico per ogni problema ambientale che si presenta, significa isolare cose che nella realtà sono connesse, e nascondere i veri e più profondi problemi del sistema mondiale”.

Ecco, leggere le parole del Santo Pontefice ci ha riempito di gioia e di orgoglio. Di gioia perché l’Enciclica è la prova che è stato preso atto di una situazione e fatta diventare oggetto di discussione; di orgoglio perché riteniamo che il nostro progetto possa essere effettivamente una risposta ai molti interrogativi posti da Papa Francesco.

 

L’Enciclica Verde chiama EcoSost risponde

EcoSost non si limita a scrivere sulla carta una dichiarazione d’intenti ma si pone l’obiettivo di rispondere alle domande concrete dei cittadini. 

Cosa significa esattamente sostenibilità? Cosa significa rispetto per l’ambiente? Cosa significa da un punto di vista pratico riciclare o fare la raccolta differenziata? Dopo anni che i media parlano di questi problemi, chi supporta effettivamente i cittadini nella vita di tutti i giorni? Quali sono gli strumenti a disposizione delle persone che vogliono contribuire attraverso i propri gesti quotidiani alla salvaguardia dell’ambiente? 

EcoSost ha individuato 4 ambiti della vita quotidiana in cui è possibile mettere in pratica azioni sostenibili: alimentazione, acquisti per la casa e per la persona, mobilità e viaggi ed infine risparmio energetico per la casa. EcoSost, quindi, attraverso la piattaforma, fornisce uno strumento concreto, utile a tutti coloro che vogliono attuare i principi dello sviluppo sostenibile.

E non finisce qui perché EcoSost, tra gli sviluppi dell’immediato futuro, ha in serbo tantissime novità per essere sempre più vicino ai cittadini ed all’ambiente.

 

Le 10 domande di EcoSost a Papa Francesco

Per questi motivi abbiamo pensato di proporre alla Chiesa ed in particolare a Papa Francesco alcune domande:

1.    Cosa fa la Chiesa per sensibilizzare i cittadini alle tematiche ambientali?
2.    Cosa fa la Chiesa per preservare la salute ed il benessere dei cittadini?
3.    Cosa fa la Chiesa per guidare i cittadini verso scelte consapevoli?
4.    Cosa fa la Chiesa per ridurre gli sprechi?
5.    Cosa fa la Chiesa per supportare la raccolta differenziata?
6.    Cosa fa la Chiesa per favorire l’utilizzo delle energie alternative?
7.    Cosa fa la Chiesa per aumentare il riciclo?
8.    Cosa fa la Chiesa per ridurre le emissioni di CO2?
9.    Cosa fa la Chiesa per ridurre l’inquinamento nelle città?
10.  Cosa fa la Chiesa per supportare le aziende e le iniziative sostenibili?

Nei prossimi giorni vi proporremo una rubrica su quello che sta facendo di concreto EcoSost in risposta alle 10 domande.
Supportateci con i vostri commenti a diffondere anche altre iniziative e altri progetti virtuosi ma, soprattutto, attività che eventualmente la Chiesa sta già mettendo in pratica poco visibili sul web. 

Il nostro è il tentativo di far conoscere a tutti, ed al Papa in particolare che davvero c’è la possibilità di un' "economia a misura d'uomo e attenta all'ambiente”.