Penso che alla base di questa rubrica ci sia la mia naturale e insaziabile curiosità: di scoprire cose che non conosco, di aprire finestre su mondi a me ignoti, di imparare da altre persone gesti, azioni o anche semplici pensieri che possano arricchire di qualcosa di diverso la mia vita.

I viaggi, in questo senso, ti offrono infinite occasioni per soddisfare... un pochino... questo bisogno di sapere, scoprire, imparare da ciò che ci circonda.
Il mese scorso ho fatto un giro delle Fiandre: era la prima volta e ne sono tornata molto arricchita, soprattutto in fatto di birre artigianali e cioccolata... rendendo la metà, a mio parere, degna di una visita almeno ogni 2/3 anni!

Una delle cose più belle che mi sono portata indietro è l’immagine di un’installazione artistica a Bruges: io pensavo fosse la riproduzione della Cattedrale di San Salvatore che la sovrasta alla spalle, realizzata con finestre riciclate.
Invece tornando in Italia ho scoperto che fa parte di una manifestazione chiamata la Triennale di Bruges e che per l’artista Song Dong, rappresenta un giardino roccioso, un bonsai “gigante” fatto con le finestre degli edifici cinesi demoliti, per esprime la tensione tra la crescita inarrestabile delle “megalopoli” e la gestione del patrimonio architettonico e della natura.

Ripensavo a quella figura che mi aveva così impressionato e divertito proprio oggi, mentre facevo ricerche per il mio prossimo pezzo ed ecco che mi imbatto in lui: si chiama Strook e anche lui è un artista, lui non ha partecipato alla Triennale ma pensa un po?! è Belga e vive e lavora proprio a Bruges. E realizza dipinti ma anche sculture e installazioni: no, non usa le finestre come Song Dong.... lui ricicla porte!
Porte di legno che tagliate e sagomate diventano tasselli di un mosaico con cui da vita alle sue creazioni che arrivano ad abbellire anche le facciate dei palazzi.
Ecco, io ci ho letto un segno, un legame: ho capito che questa settimana avrei dovuto dare spazio a loro, per condividere con voi questo pezzetto di conoscenza in più che è riuscita ad appagare le mie voglie.

Almeno, per un po’....