Siamo in piena estate e probabilmente molti di voi staranno progettando le vacanze. Per gli appassionati di mobilità sostenibile e di cicloturismo c’è un’ottima notizia in merito: l’avvio di un progetto per una pista ciclabile in grado di collegare le principali località turistiche della Sardegna.

Sono 2700 in totale in chilometri di lunghezza di questo percorso, che sarà composta da una dorsale costiera e da una dorsale centrale. Il progetto è stato presentato in regione alla fine del mese di giugno, ed è caratterizzato da una serie di studi di fattibilità eseguiti da associazioni locali, che si sono impegnate a proporre varianti con l’obiettivo principale di collegare le dorsali alle zone dell’interno.

Non è fantastico? La Sardegna è una località che deve essere esplorata almeno una volta da chi ama quella straordinaria forma di mobilità sostenibile che è il cicloturismo. Qualche consiglio per gli itinerari? C’è davvero l’imbarazzo della scelta! 

Chiedendo a qualche amico appassionato sono venuta a sapere che è davvero bello il giro per paesi come Ottana, Galtellì e Orotelli, piccoli centri urbani in provincia di Nuoro contraddistinti dalla presenza di affascinanti luoghi di culto cristiani.Un altro suggerimento, che permette di entrare in contatto con un aspetto tipico della cultura sarda, è il tour dei complessi minerari (nella provincia del Medio Campidano ci sono tantissimi percorsi a tema).

La bellezza del cicloturismo è insita proprio nella possibilità di scoprire la ricchezza di terre come la Sardegna, dove il fascino naturale si fonde con le meraviglie storiche e artistiche. Tutto questo va visto, con tutta la calma consentita da un giro in bici. Possiamo solo dire grazie alla mobilità sostenibile se abbiamo modo di riuscirci!