Le velostazioni rappresentano dei punti di riferimento fondamentali per la mobilità sostenibile e in particolare per chi ama muoversi in bici nelle città. Se siete di Bologna e dintorni prendete l’agenda e segnatevi la data del 25 settembre 2015, giorno in cui aprirà Dynamo, la prima velostazione del capoluogo emiliano.

 

Sotto la terrazza panoramica del giardino della Montagnola - uno spazio assegnato all’Associazione Salvaciclisti Bologna in seguito a un bando - sta per prendere vita una vera e propria hub, dove gli appassionati di mobilità ciclabile avranno la possibilità non solo di parcheggiare il proprio mezzo in tutta sicurezza, ma anche di usufruire di servizi di riparazione e consulenza turistica dedicati a chi ama le due ruote senza motore.

Per ora di certo c’è la data dell’apertura ufficiale, alla quale seguirà nel 2017 una seconda fase di lavori di ristrutturazione per i mille metri quadri dello spazio.La mobilità ciclabile è sempre più parte integrante degli spostamenti urbani, come dimostra l’appena ricordato caso di Bologna ma anche quello di Bollate, con una velostazione a disposizione dei pendolari - i posti per parcheggiare le bici sono ben 300 - che è stata presa come modello per un progetto simile messo in piedi a Copenaghen, in un 

Paese che, molto spesso, viene considerato all’avanguardia rispetto all’Italia per quanto riguarda la mobilità a impatto zero.Sì, anche l’Italia riesce a esportare best practices inerenti la mobilità sostenibile, e quando questo succede posso proprio dire di essere fiera, in quanto si tratta quasi sempre del risultato di intraprendenza e creatività coniugate per un ottimo scopo, ossia la vivibilità delle nostre città e la conseguente serenità quotidiana che deriva dalla possibilità di spostarsi in bici senza stress!