Gli amanti della mobilità sostenibile e della bici in particolare conoscono l’importanza dei parcheggi per i mezzi a due ruote, soprattutto in ambito urbano. Gli stalli dei servizi di bike sharing sono provvidenziali a tal proposito, ma come fare con un mezzo personale? Osservando come vanno le cose in giro per il mondo si possono scovare delle soluzioni a dir poco curiose e creative a questo problema.

Una di queste è Eco-Cycle, un’idea che arriva dal Giappone e che si basa sulla possibilità di parcheggiare a livello sotterraneo centinaia di biciclette. Come funziona? In maniera estremamente pratica, grazie a un sistema automatico che colloca la bicicletta nello stallo  in poco più di 10 secondi e che permette di ritirarla a fronte dell’inserimento di una carta prepagata (nell’immagine si può vedere la cabina d’inserimento iniziale).

Anche in Europa ci sono esempi interessanti di parcheggi creativi per bici. Uno dei più grandi sta per essere realizzato in una città che è capitale mondiale della mobilità sostenibile. Sto ovviamente parlando di Amsterdam, il centro urbano dove la bici è un mezzo di cui non si può proprio fare a meno.

Come verrà risolto il problema del parcheggio? Con un impianto sotterraneo presso il lago artificiale di IJ. Il progetto prevede la realizzazione iniziale di 7.000 posti e il collegamento tra il lago e la metropolitana tramite una fitta rete di gallerie. Non sono delle idee fantastiche? Sarebbe davvero il caso di pensare a qualcosa di simile anche in Italia! I passi compiuti in ambito di mobilità sostenibile negli ultimi anni sono stati importanti, ma è sempre bene guardare oltre i risultati ottenuti e sì, pensare un po’ anche a chi si muove con una bici personale senza ricorrere ai mezzi ciclistici pubblici!