I primi giorni di settembre sono perfetti per dedicarsi al cicloturismo e per farlo anche in compagnia dei bambini. L’arrivo di un bambino non preclude la possibilità di dedicarsi alla propria passione per le due ruote senza motore, ma è comunque bene seguire alcuni consigli. Quali? Vediamone assieme alcuni.

  1. Prepararsi adeguatamente al viaggio. Se avete un bambino che non va ancora in bici da solo, pedalate un’ora al giorno durante il week end, così da abituarvi al peso del seggiolino per lunghe distanze. Se il vostro bambino è più grande, invece, allenatevi fisicamente insieme con brevi o lunghe passeggiate in bici nel periodo precedente la partenza, in modo da arrivare ad avere una buona forma fisica.
  2. Non lesinate sul costo delle bici dei vostri figli. Ricordate che non stiamo parlando di un’escursione domenicale ma di un vero e proprio viaggio, durante il quale possono sopraggiungere delle complicazioni magari difficili da risolvere su mezzi molto economici e destinati di base a durare poco. Fate anche attenzione al fatto che il cambio sia montato sul manubrio.
  3. Non dimenticare il casco! Anche se in Italia questo accessorio non è obbligatorio è bene inserirlo nella dotazione quando si parte per un’escursione cicloturistica con i propri bimbi. Altro consiglio è quello di scegliere capi di abbigliamento che lascino ai bambini la maggior libertà di movimento possibile.
  4. Scegliere piste ciclabili poco trafficate. Se portate con voi un carrellino coperto da fissare al mozzo posteriore della bici - scelta utilissima pure per chi ha un solo bambino - ricordate che è bene scegliere piste ciclabili o percorsi poco trafficati, anche se il rimorchio, quando è di qualità, risulta comunque molto stabile.
  5. Scegliere un percorso con un alto numero di strutture ricettive. Altro criterio da seguire è la presenza, sull’itinerario, di ampia ricettività: agriturismi, Bed & Breakfast, ostelli, alberghi. Saranno molto utili per modificare il programma previsto in base alle necessità di dover effettuare più soste per i più svariati motivi (stanchezza, maltempo…) e contenere sempre i costi.
  6. Coinvolgere i bambini nell’organizzazione del viaggio. Se i bambini sono abbastanza grandi è molto utile coinvolgerli nell’organizzazione del viaggio: scelta dell’itinerario, varie soste nel percorso e luoghi da visitare, bagagli da portare. Tutto questo servirà a responsabilizzarli e a dargli la giusta motivazione per arrivare alla tappa successiva, stabilita insieme.
  7. Condividere il viaggio con altre famiglie. Ai bambini piace moltissimo stare con i loro coetanei, per questo motivo condividere questo tipo di viaggio con altre famiglie servirà a fargli sentire meno la stanchezza e a far diventare tutto un grande gioco.

La presenza di bambini in famiglia scoraggia molti appassionati di cicloturismo, ai quali basterebbe solo seguire qualche consiglio pratico di buonsenso per non rinunciare alle proprie vacanze del cuore.
Se state preparando un’escursione cicloturistica in queste meravigliose settimane che ci portano verso l’autunno potete farmi sapere qualcosa sul progetto di viaggio, oppure lasciare un ricordo nei commenti se siete appena tornati da una vacanza in bicicletta con i vostri bimbi!