Il simbolo che spesso si associa a loghi e marchi che hanno a che fare con il riciclo è il cerchio, quasi sempre una serie di frecce che formano un cerchio.
Ed è esattamente la simbologia più adatta per rappresentare quello che si fa riciclando materiali, sia esso per motivi artistici oppure no: si rimette in “circolo” un prodotto e lo si destina ad una nuova vita, ad una nuova funzione, ad una nuova utilità.

Quando si parla di riciclo, anche se sono tanti gli anni che ci separano da Lavoisier, la sua "nulla si crea e nulla si distrugge veramente, ma tutto si trasforma soltanto" ci sembra un’affermazione quanto mai attuale.

Tempo fa avevamo parlato di pallett o bancali che dir si voglia che diventano materia prima per la realizzazione di fantastici e molto retrò skateboard.
Con lo stesso estro ecosostenibile, ecco allora gli skateboard piegarsi alle esigenze creative che li vogliono non più strumenti sportivi ma musicali.

Sono ben due le realtà che si sono dedicate a questa nuova destinazione d’uso: Prisma Chitarre fondato da Nick Pourfard, falegname autodidatta di 22 anni e studente di design industriale di San Francisco, con la passione per gli skateboard e la musica; SkateGuitar con sede a Buenos Aires, dietro il cui nome si celano Ezequiel Galasso un liutaio sempre alla ricerca di metodi innovativi per realizzare chitarre elettriche e Gianfranco De Genaro Gilmour, Pro Skater e chitarrista.

In entrambi i casi si tratta di coniugare la passione per lo skateboard con quella per la musica, sempre in entrambi i casi prendono forma chitarre colorate utilizzando piattaforme di skateboard rotti e usati destinati alla discarica, dando vita a strumenti non solo di ottima qualità e funzionali ma anche veramente bellissimi da vedere!