Il colosso in fatto di moda per le “grandi masse” da tempo sta dando segnali di voler abbandonare la filosofia del "take, make, waste" (prendere, fare, sprecare) ma bisogna dire che stavolta ha fatto le cose in grande stile... e anche con un investimento economico non da poco!

E’ infatti degli ultimi giorni la notizia del contest lanciato dalla compagnia svedese intitolato The Global Change Award: UN MILIONE DI EURO a chi presenta il miglior progetto per riciclare gli scarti delle collezioni passate.

I tempi sono stretti: entro il 31 ottobre bisognerà presentare le proprie idee e a febbraio 2016 ci sarà la premiazione dei vincitori, scelti da una giuria di esperti (Franca Sozzani, tanto per dirne una...) e dal giudizio popolare attraverso una votazione online. 
Le cinque idee giudicate migliori, per un anno saranno messe alla prova nel mondo dell’industria della moda attraverso un acceleratore d’impresa.
Mica male come occasione no?!

Guadagno e sostenibilità 
C’è da dire che H&M non è nuova a iniziative a sfondo ecologista: la Fondazione Conscious è creata e finanziata appositamente per ideare una moda che sia accessibile ma allo stesso tempo con un basso impatto ambientale.

 Proprio di questi giorni è un’altra iniziativa che si sta svolgendo in otto città del Regno Unito e dell’Irlanda (Dublino, Londra, Edinburgo, Birmingham, Leeds, Brighton, Bristol e Manchester) in collaborazione con il London College of Fashion’s Centre for sustainable Fashion: fino al 6 settembre si svolgerà la Fashion Recycling Week e nelle vetrine H&M si potranno ammirare gli abiti realizzati con capi riciclati donati dal marchio svedese.
H&M regalerà anche un voucher di sconto a chi donerà un abito usato mettendolo in un box gigantesco per la raccolta allestito per l’occasione nel centro di Covent Garden.


Fonte H&M

Close The Loop, la nuova collezione in denim riciclato
Sostenibilità ambientale: un impegno nel quale il brand crede fortemente. Sarà lanciata a breve, infatti, anche la nuova collezione in denim ricilato Close The Loop, realizzata con abiti raccolti nei propri negozi tramite il progetto Garment Collecting (un’iniziativa che consente ai clienti di portare nei punti vendita H&M di tutto il mondo i propri vestiti usati, di qualsiasi marca e in qualsiasi stato, ricevendo in cambio buoni sconto per gli acquisti futuri). 

In tutto fino ad oggi sono state raccolte circa 14mila tonnellate di abiti usati, di cui oltre 1.000 provenienti dal nostro Paese.

La linea sarà disponibile nei punti vendita in tutta Italia dal 10 settembre e include:

  • per lei, 3 diversi modelli femminili di jeans (dallo skinny al girlfriend), una giacca, una salopette svasata e una tuta 
  • per lui una giacca con zip, due modelli di jeans con taglio slim e un paio di shorts con stampa. 
  • per i bambini 2 paia di jeans (uno più stretto e l’atro morbido), una felpa e una t-shirt molto street style. 


Fonte H&M

La creazione di un circuito chiuso per il settore tessile, in cui vestiti usati possono essere riciclati in nuovi capi – ha detto in un comunicato ufficiale l’Amministratore Delegato di H&M, Karl-Johan Persson – non solo consente di ridurre al minimo i rifiuti tessili ma anche di limitare in modo efficace l’utilizzo delle risorse naturali e, di conseguenza, l’impatto che la moda ha sul nostro pianeta

E noi non possiamo che essere d’accordo!