Appuntamento a Milano dal 5 al 9 ottobre 2015 per la terza edizione del Festival dell’Acqua, organizzato da Utilitalia in collaborazione con il Comune meneghino. L’acqua non è solo una risorsa fondamentale per la vita, ma anche un elemento fondante quando si parla di smart cities e di ottimizzazione dell’approccio all’energia (ne ho parlato anche qui).

Durante i giorni del Festival dell’Acqua, che va in scena nella meravigliosa cornice del Castello Sforzesco, si parlerà dell’oro blu in ottica di sostenibilità e di miglioramento dell’approvigionamento idrico nelle zone urbane (a Milano la situazione è molto positiva anche grazie alle 32 case dell’acqua posizionate con l’obiettivo di renderle un punto di riferimento per i visitatori di Expo).

Se il claim di Expo è nutrire il pianeta, quello di questo festival porta l’attenzione sull’importanza di dissetarlo e di guardare al futuro per quanto riguarda la gestione delle tariffe e gli investimenti da fare per migliorare l’approvigionamento idrico.

Il Castello Sforzesco è uno dei luoghi simbolo di Milano, un posto speciale che per qualche giorno si trasforma in un punto di riferimento nevralgico con seminari e workshop dedicati a politiche di gestione dell’acqua, case dell’acqua e loro sviluppo, controllo della qualità idrica.

Ci sono davvero incontri per tutti i gusti, con un’attenzione anche a chi ama l’arte e avrà la possibilità di assistere a un melologo (spettacolo che unisce musica e parlato) dell’attrice Lella Costa il 3 ottobre e a un work show del critico d’arte Philippe Daverio, che il 6 ottobre parlerà del ruolo dell’acqua nello sviluppo di Milano (sì, si toccherà certamente anche l’argomento Navigli).