Lo rivela il rapporto sulla green economy realizzato da Bloomberg New Energy Finance: il 2015 è stato un anno record a livello mondiale per gli investimenti nel settore delle energie verdi. Nell'anno appena terminato la spesa complessiva per le rinnovabili ha infatti raggiunto quota 329 miliardi di dollari, facendo registrare una crescita del 4%.

In testa alla classifica degli investimenti troviamo la Cina, che ha speso 110,5 miliardi di dollari (+17% rispetto al 2014). Pechino ha puntato soprattutto su energia solare e fotovoltaico con l'intenzione di ridurre in tempi ragionevoli il massiccio uso di carbone. L'Asia sembra il continente più attivo in fatto di rinnovabili. Il Giappone, in seguito al terribile incidente di Fukushima, si è decisamente indirizzato verso la green economy, investendo 43 miliardi di dollari nel solo 2015, mentre l'India, probabile leader del settore nel prossimo decennio, ha fatto rilevare una crescita addirittura del 23%. 

Chi è andato male è invece l'Europa. Nel Vecchio Continente, che ha fatto in un certo senso da apripista per altri paesi del mondo, si è riscontrata una diminuzione degli investimenti del 18%, per una spesa complessiva di 58,5 miliardi. La maglia nera spetta alla Francia, che ha ridotto i capitali investiti del 53%, seguita dalla Germania, che ha speso "solo" 10,6 miliardi, il 42% in meno rispetto all'anno precedente.