Con l'inizio dell'anno 2016, un quadro di distribuzione sottomarino è stato collegato alla rete nazionale svedese. Si tratta del primo caso al mondo di produzione di energia dalle onde marine. Su cosa si basa il meccanismo in questione? Sulla differenza di potenziale gravitazionale tra il cavo di collegamento tra impianto e rete - caratterizzato da una lunghezza di 10 km - e la cresta.

Nel caso specifico di questo impianto di produzione energia unico al mondo, la società che ne ha curato la realizzazione e la gestione (il gruppo Seabased AB), sfrutterà la presenza di un oggetto in galleggiamento che, comportandosi in maniera molto simile a una boa, si abbasserà e si alzerà in seguito al passaggio delle onde. Secondo quanto specificato in un comunicato ufficiale di Seabased, nel momento in cui entrerà in funzione l'impianto rappresenterà il cuore pulsante del più grande parco al mondo in un settore che, per quanto riguarda le energie pulite, è molto meno esplorato di altri.

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Parlando di numeri, per quanto concerne i frutti energetici legati al moto ondoso si parla di 29.500 TW/h ogni anno. Il settore delle energie marine, come poco fa ricordato, è decisamente meno esplorato rispetto agli altri, ma il suo sviluppo è promettente. Secondo quanto stimato da una ricerca di Ocean Energy Europe, entro il 2030 il comparto in questione potrebbe rappresentare l'impulso per la nascita di 20.000 posti di lavoro, non male considerando che si tratta di un settore che deve ancora crescere rispetto ad ambiti come il solare e l'eolico.

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Per ora non resta che attendere l'inizio del funzionamento dell'impianto e vedere come funzionerà quella che sarà a tutti gli effetti un'eccellenza mondiale. State certi che ci documenteremo in merito!

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