Molti ne avranno sicuramente sentito parlare: da un po’ di tempo la moda dei Tonki si è diffusa tra le pareti di casa di migliaia di italiani e non.
Per chi invece non sapesse di cosa si tratta, ecco una veloce definizione alla Wikipedia: Tonki è la stampa di fotografie su cartone pressato, un prodotto facile da montare che si compone anche della cornice di contorno.

Nasce dalla mente di due designer italiani, quindi si tratta di un prodotto assolutamente nostrano: ecologico al 100% perché è realizzato interamente in cartone riciclato di tipo havana prefustellato, senza l’aggiunta di ulteriori componenti in plastica, metallo o vetro.
Si ordina online sul sito tonki.it, che tra le altre cose è integrato direttamente con Instagram e si acquista dopo avere visto la prewiew dell’oggetto finito; le dimensioni della foto sono 20x20cm, compresa la cornice il quadretto diventa 25x25cm. 

Un pezzo “unico” da molti punti di vista,  che racchiude i ricordi delle vacanze e diventa oggetto di design per le proprie abitazioni o attività commerciali.

Attento alle tematiche ambinetali, Tonki sposa anche cause umanitarie: garzie infatti alla collaborazione con l’organizzazione non-profit Oikos Onlus, è nato un progetto per sostenere la Tanzania recuperando il tradizionale stile pittorico Tinga Tinga
Inventato da Edward Said Tingatinga, si tratta di una forma pittorica naif e coloratissima: alla struttura in cartone riciclato dei Tonki, si associano luminose stampe con motivi tradizionali, che contribuiranno a sostenere gli artisti locali emergenti, garantendo anche una forma di reddito stabile a molte donne affette da disabilità e a rischio di emarginazione sociale.


Fonte Tonki.it