Si chiama Sandrine Estarde Bouletartista francese che sta diventando famosa per un progetto artistico molto originale:  descrivere la realtà che la circonda attraverso una prospettiva fatta di fantasia, ironia e desiderio di ricerca del bello.
Partendo da particolari che osserva nelle strade di Parigi (uno spartitraffico, una buca, un segno su un muro) da vita a dei “graffiti”che inglobano il reale in una nuova dimensione onirica e fantastica.

Quello che mette in pratica l’artista è un po’ l’attitudine che hanno (o avevano...) i bambini di passare ore con il naso all’insù, ad osservare le nuvole trasformate in animali e buffi pupazzi: far lavorare l’immaginazione e andare oltre le barriere della realtà, leggendo nei  piccoli dettagli lo spunto per dare vita a qualcosa di diverso, nuovo, bello e artistico.

I risultati più interessanti sono sicuramente quelli che includono oggetti di rifiuto, abbandonati per le strade senza il minimo senso etico ed ambientale.
In questi casi, il suo lavoro artistico acquista un valore ancora più importante perché restituisce bellezza ad un’ambiente degradato dalle cattive abitudini delle persone che lo abitano.
Un lavoro importante il suo e di tutti quegli artisti che si impegnano per arricchire i luoghi urbani in cui viviamo, cercando attraverso l’arte di generare sensibilità su concetti di cura e salvaguardia troppo spesso ignorati.