UN PREMIO LETTERARIO UNICO, SOSTENIBILE, GRATUITO, PER OGNI ETA’: IL BICICLETTERARIO INVITA ALLA ‘SCRITTURA A PEDALI’ CON LA SUA III EDIZIONE

E’ nato all’improvviso, nell’ottobre 2014. Da un gruppo di attivisti e volontari della mobilità sostenibile, impegnati a diffondere l’uso della bicicletta in ambito urbano. Nel territorio del proprio comune, Minturno, piccolo centro del sud Lazio, non esistono ciclabili, non c’è una biblioteca. Ci sono loro, con le pedalate collettive che ininterrottamente vanno avanti, a cadenza mensile, dal settembre 2013. Che hanno raccolto 3.300 firme a supporto di un progetto di rete ciclabile presentato all’amministrazione, senza esito concreto. Che hanno inventato un network di attività commerciali disposte a far sconti a chi vi si reca in bici, chiamato ‘Biciamici Shop’.

E poi si sono inventati ‘Il Bicicletterario – Parole in Bicicletta’, un premio letterario unico al mondo, dedicato, in tutto e per tutto, alla bicicletta. In giuria autorevoli personaggi, e per loro tanto lavoro di diffusione, con il passa-parola sui social.

Grande partecipazione alla prima edizione, raddoppiata con la seconda. Tanti personaggi illustri a dar loro sostegno per questa iniziativa che ha fin dall’inizio suscitato simpatia ed entusiasmo un po’ ovunque: da diciotto regioni italiane e svariati paesi esteri sono giunte centinaia di opere, tra poesie e racconti brevi, per le fasce di età in cui sono suddivise le sezioni (bambini, ragazzi e adulti).

Questa, in estrema sintesi, la storia de Il Bicicletterario, che è giunto alla sua terza edizione, conservando quello spirito di condivisione da cui è nato, con la convinzione che il connubio tra cultura e sostenibilità possa aprire la strada verso uno sviluppo più a misura d’uomo.

Gli strumenti della cultura fondano la propria efficacia nella fruizione consapevole del linguaggio, nella sua comprensione strutturale. Da qui il passaggio verso la valorizzazione della pratica della lettura è semplice. E questa è propedeutica alla scrittura, la quale, ancor di più, aiuta a strutturare il pensiero. Se ci si aggiunge la creatività – ispirandosi al vissuto proprio o altrui, al ricordo, alle aspirazioni, ai voli di fantasia – e, in più, si riporta il tutto alla dimensione del mezzo di trasporto più democratico che possa esistere, ecco davanti a noi tutti gli ingredienti che concorrono all’essenza di questo premio sui generis.

“Una sorta di Giro d’Italia cicloletterario”, amano dire gli organizzatori, “in cui, al di là del ‘podio’ finale, il bello dell’intera faccenda sta soprattutto nel colore apportato da ogni singolo partecipante, è così che il ‘gruppone’ si forma e dà il vero significato all’iniziativa”. Partecipazione dunque.

Partecipare è semplice, ed è completamente gratuito. Bisogna scrivere, una poesia o un racconto breve (inediti), ed inviare – entro il 20 gennaio 2017 -  la propria opera a bicicletterario@gmail.com, l’indirizzo email della segreteria del premio, che, in forma rigorosamente anonima, smisterà tutto alla giuria, presieduta da Emilio Rigatti, scrittore, cicloviaggiatore e insegnante, sotto l’ala protettrice di Rossella Tempesta, poeta pluripremiata e molto apprezzata, madrina del Premio e già giurata nella prima edizione.

A valutare gli scritti saranno (in ordine alfabetico):

Alfonso Artone (scrittore, Ass.ne AQuadro)

Alessio Berti (educatore, autore e attore di teatro, L'Eroica)

Isabella Borghese (giornalista, scrittrice, blogger per Il Fatto Quotidiano)

Gisella Calabrese (linguista, editor, direttore artistico Visioni Corte Film Festival)

Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo)

Pasquale Di Costanzo (medico, giornalista pubblicista, Cycling Magna Grecia)

Barbara Fiorio (scrittrice, docente di scrittura creativa)

Manuel Massimo (giornalista professionista, direttore Bikeitalia.it)

Marco Pastonesi (ex giocatore di Rugby, già giornalista per La Gazzetta dello Sport, Libri nel Giro)

Fernanda Pessolano (educatrice, Biblioteca della Bicicletta 'Lucos Cozza', Libri nel Giro)

Guido Rubino (giornalista e scrittore di ciclismo e biciclette, Ciclynside.it)

Luca Simeone (attivista per la ciclabilità urbana, direttore Napoli Bike Festival)

Vincenzo Scognamiglio (docente in storia e filosofia, curatore editoriale)

Vincenzo Sparagna (giornalista, direttore di Frigidaire) 

Elena Stramentinoli (giornalista, reporter Presa Diretta RAI 3)

Una compagine di tutto rispetto, tanto eterogenea quanto qualificata.

Il bando completo è consultabile e scaricabile sul sito ufficiale www.bicicletterario.blogspot.it, zeppo di altre info e curiosità. Questo il link diretto: http://bicicletterario.blogspot.it/p/bando-ufficiale-il-bicicletterario-iii.html

Esiste anche un bel video di presentazione, lo troviamo all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=Z-KiiwmrWkU.

E infine, il 2 e 3 giugno 2017, verranno celebrate le premiazioni, nell’ambito di una festa dedicata alla bici, tra letteratura, arte varia, fotografia, musica dal vivo, artigianato e tante altre iniziative: il “Bicicletterario in Festa” si terrà davanti al mare, a Scauri, sul litorale di Minturno (LT).

In quell’occasione verranno premiati anche i vincitori di Scattofisso – Premio Internazionale di Fotografia a tema ‘bicicletta e letteratura’, patrocinato dal FIOF – Fondo Internazionale per la Fotografia, alla sua seconda edizione. Il bando relativo è disponibile sul sito ufficiale, tanto in italiano che in inglese, a questo indirizzo: http://bicicletterario.blogspot.it/p/arriva-scattosisso-2017.html

Due iniziative aperte a tutti, aventi come cuore pulsante la bicicletta. Non resta che leggerne il bando e partecipare: è uno dei modi per dare il proprio contributo alla causa della sostenibilità.

Non si rischia davvero nulla, se non di essere magari selezionati.