La Scozia si conferma in prima linea nello sviluppo di tecnologia per la produzione di energia sostenibile. Secondo uno studio del Wwf Scotland basato sui dati forniti dal servizio WeatherEnergy, nel 2015 l'eolico scozzese ha fatto registrare prestazioni da record. Ben il 97% del fabbisogno elettrico delle famiglie residenti nel paese è stato infatti coperto da questo tipo di energia. Il risultato è storico e ancor più straordinario considerando il dato relativo al mese di gennaio, quando gli impianti eolici del paese hanno generato un surplus energetico del 48%. 

“Senza dubbio - ha dichiarato Lang Banks, direttore di Wwf Scotland - il 2015 è stato un anno importante per le energie rinnovabili: turbine eoliche e pannelli solari hanno contribuito ad evitare l'emissione di milioni di tonnellate di anidride carbonica dannose. Con il 2016 che si appresta ad essere un anno politicamente critico, saremmo felici di vedere che ognuno dei partiti politici imposti politiche atta a fare della Scozia la prima nazione totalmente alimentata a rinnovabili entro il 2030”.

D'altra parte, se nel calcolo complessivo si considera anche la domanda energetica di imprese e industrie, emerge che l'eolico ha garantito 10.392 GWh, ovvero il 41% del fabbisogno di energia elettrica dell'intera Scozia. L'obiettivo non sembra perciò irrealizzabile, soprattutto pensando agli enormi passi avanti compiuti negli ultimi anni e alle grandi opere realizzate di recente come l'impianto eolico galleggiante più grande al mondo