La curcuma è una spezia dal colore giallo intenso proveniente dall'India, dove è utilizzata da millenni in cucina per il caratteristico sapore muschiato e le sue incredibili proprietà preventive, curative e medicinali per tutto l'organismo. 

La "spezia delle meraviglie", come è stata ribattezzata, ha una enorme tradizione storica che ha inizio sin dal primo millennio a. C. con il suo utilizzo come colorante per la lana, grazie alla presenza della curcumina che dona il caratteristico colore giallo/aranciato. Col passare del tempo il suo utilizzo si è diffuso in cucina, divenendo una delle spezie più utilizzate nella tradizione culinaria hindu. In commercio la curcuma si trova prevalentemente già in polvere ed è facilmente reperibile nei supermercati e negozi di alimentari bio. Grazie alla sua composizione - che vede tra gli altri la presenza di vitamina C, proteine, potassio, fosforo e calcio - la curcuma ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antiossidanti riconosciute negli ultimi anni anche dalla medicina tradizionale.

Ecco quindi 5 motivi per non far mai mancare la curcuma nelle nostre dispense.

Aiuta il cuore: utilizzare la curcuma aiuta a prevenire le patologie infiammatorie, considerate la principale causa di malattie coronariche, croniche e autoimmuni. La curcumina, elemento principale di questa spezia, contribuisce a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni e a prevenire la coagulazione del sangue. Inoltre contribuisce a ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue e la pressione alta.

Aiuta la mente: numerosi studi hanno dimostrato che l'azione della curcumina aiuta a migliorare le funzioni mentali e a prevenire l'insorgere di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer. È anche un importante alleato della neurogenesi nell'ippocampo, consentendo di conseguenza la riduzione di stress, depressione e ansia.

Aiuta l'intestino: la curcuma stimola la cistifellea nella produzione di acidi biliari, migliorando le attività digestive, regolarizzando le funzioni gastriche e prevenendo fastidi come gonfiore, flautolenza, diarrea e stipsi. Inoltre inibisce la capacità delle cellule adipose di assorbire sostanze nutritive, contribuendo alla perdita di peso e costituendo un importante alleato nelle diete.

Aiuta il sistema immunitario: la curcuma possiede proprietà antibatteriche e antivirali che aiutano ad esempio nella cura e nella prevenzione di influenze e raffreddori. Un'importante caratteristica della curcumina riguarda la sua capacità di attivare le proteine del sistema immunitario consentendo di prevenire le infezioni. Le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, inoltre, la rendono un ottimo disinfettante naturale e cicatrizzante.

Previene il tumore: il National Cancer Institute americano ha annoverato la curcuma tra le sostanze preventive dei tumori intestinali, ma sono numerosi gli studi che affermano i benefici dell'utilizzo della curcuma anche nel trattamento del cancro al seno, alla prostata, ai polmoni e alla pelle. Ciò è possibile grazie alla funzione inibitoria che la curcumina esercita sulla proliferazione delle cellule tumorali, impedendo la loro trasformazione e sopprimmendo le infiammazioni.

L'utilizzo che potete fare della curcuma è davvero molto ampio: si può ad esempio aggiungere ai legumi, alle salse o alla preparazione del risotto al posto dello zafferano. Ad ogni modo non bisogna abusarne, le dosi consigliate corrispondo infatti a non più di due cucchiaini al giorno. Si può optare anche per una tisana alla curcuma, che aiuterà a disintossicare il fegato: basterà aggiungere un cucchiaino di questa spezia a dell'acqua in ebollizione e lasciare sul fuoco per una quindicina di minuti, filtrare con un colino quando sarà pronto e aggiungere un cucchiaino di miele e del succo di limone.

Per avere altri consigli su un'alimentazione sana e sostenibile, scarica la nostra guida pratica al risparmio ecosostenibile. È gratis!