Per svolgere le faccende domestiche, si scelgono sempre più spesso rimedi naturali facili ed economici. Le motivazioni di questa scelta risiedono principalmente nel risparmio che ne consegue e in una particolare attenzione per l'ambiente esterno. Ma utilizzare prodotti naturali aiuta anche a contrastare i pericoli dell'inquinamento domestico, che ogni anno conta quasi 4 milioni di decessi (dati Householf Air Pollution Commission).

L'aria di casa si avvelena principalmente a causa del fumo (sigarette, fornelli, camini ma anche inquinamento esterno) e di sostanze dannose volatili che provengono da detersivi, mobili, vernici e collanti.

Come riconoscere queste sostanze dannose e farne a meno? Sono davvero molti i prodotti che contengono sostenze nocive: dai detergenti per la persona ai detersivi per il bucato, i piatti e il pavimento. Se proprio non vogliamo optare per l'utilizzo di prodotti e rimedi casalinghi, sarà bene controllare le etichette di questi prodotti ed evitare di acquistare quelli che contengono le sostanze maggiormente dannose.

I detersivi sono nocivi principalmente perché contengono fosfati, che una volta scaricati in mare favoriscono il proliferare di alghe creando un ambiente inospitale perla fauna marina. Le schiume prodotte dai tensioattivi chimici sono ricche di derivati petrolchimici e metalli pesanti, che contribuiscono a provocare un notevole danno ambientale. Ci sono poi i candeggianti che rilasciano cloro, velenosi se ingeriti e dannosi per la salute umana. La lista è davvero molto lunga, ma con un po' di pratica sarà possibile anche in poco tempo riconoscere a prima vista un prodotto da scartare. E se invece si vogliono sostituire i detersivi chimici con prodotti naturali, si potrà scegliere tra decine di rimedi completamente naturali fai-da-te, con il bicarbonato ad esempio o l'aceto, e acquistare (o addirittura autoprodurre) detersivi ecologici certificati.

È importante inoltre evitare di avere troppi prodotti, ma preferire un multiuso ecologico in grado di assolvere a più necessità. E infine non bisogna dimenticare le buone abitudini casalinghe: arieggiare spesso, evitare di usare deodoranti spray, rimediare alle muffe sui muri e ventilare all'aria aperta i vestiti lavati a secco.