Si stima che per la creazione di un chilogrammo di tappi di plastica siano necessari circa 2 kg di petrolio. Il materiale di cui sono composti è il polietilene o il polipropilene, che si prestano facilmente ad essere riutilizzati per svariati scopi (mobili da giardino ad esempio, ma non solo). Anche solo con questi due dati è possibile comprendere l'importanza per l'ambiente della raccolta dei tappi di plastica. 

Per facilitare la raccolta differenziata, i tappi di plastica (quelli con il marchio PE, 2 o HDPE) dovrebbero essere separati dalle bottiglie, poiché i due elementi sono composti da materiali diversi e subiscono due processi diversi di riciclo. Sono molti gli enti e le associazioni che in Italia si occupano del ritiro di questi materiali per poterli rivendere, questo perché i tappi di plastici non sono considerati rifiuti urbani e quindi non devono essere ritirati necessariamente dagli appositi consorzi di raccolta. Per ogni chilo di plastica viene rimborsata una cifra in denaro, per questo motivo lo scopo del ritiro da parte di queste associazioni è di raccogliere fondi con cui sovvenzionare opere di solidarietà. Farete bene quindi all'ambiente e non solo!

Sono comunque molti i modi in cui anche noi possiamo riutilizzare i tappi di plastica senza separarcene. Il modo più semplice e divertente per riutilizzarli è far giocare i bambini, ad esempio creando calamitine da frigo: basterà incollare una calamita all'interno del tappo e decorare a piacere. Ma le possibilità di creare nuovi oggetti e decorare quelli vecchi è sconfinata, dai lampadari alle cornici, dai portaoggetti agli specchi. Munitevi quindi di colla a caldo e una superficie ampia su cui lavorare e date libero sfogo alla vostra fantasia.

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