Il Museo Fifa di Zurigo, dedicato al calcio mondiale, ha riaperto i suoi battenti lo scorso 28 febbraio. Si tratta di una struttura paradisiaca per i tifosi di calcio, che sin dall'ingresso hanno la possibilità di avventurarsi in un viaggio emozionante tra ricordi indimenticabili (sono persenti più di 1000 oggetti storici, 1400 foto e 500 video) ed esperienze interattive garantite da 15 punti interamente dedicati all'intrattenimento di grandi e piccini. 

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L'edificio (3000 metri quadrati suddivisi in 3 piani) è stato ristrutturato da SAM Architekten Und Partner e i lavori sono durati 20 mesi con una spesa che, secondo i dati comunicati dalla Fifa, si aggira intorno ai 140 milioni di franchi.

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Ciò che caratterizza l'edificio, costruito negli anni '70, è l'attenzione alla sostenibilità con cui sono stati svolti i lavori di ristrutturazione: tutti i materiali utilizzati sono ecosostenibili, compresa la tecnologia interna e la facciata, ed è interamente alimentato da energie rinnovabili

Il modernissimo sistema di alimentazione è stato collegato al vicino lago di Zurigo e prevede l’utilizzo delle sue acque per riscaldare l'edificio in inverno e raffreddarlo in estate. Un lavoro importante e svolto a regola d'arte, che riesce ad unire calcio e sosteniblità in un binomio perfetto.

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Tra le curiosità che i tifosi italiani potranno vedere da vicino, ci sono la pipa di Enzo Bearzot e gli occhiali indossati da Marcello Lippi durante la finale dei Mondiali del 2006. Una visita imperdibile per rivivere momenti indimenticabili!

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