Chiunque veda, per la prima volta, la bicicletta di Christiania ne rimane subito affascinato. Perché oltre ad avere tre ruote e un enorme portapacchi, (dove mettere bambini, cani, gatti e oggetti pesanti) è caratterizzata da un design unico rispetto alle altre Cargo Bike in commercio.

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Dal 1984, anno di fabbricazione, ad oggi, la produzione della bici ha avuto notevoli evoluzioni, (all'epoca non aveva 24 cambi e il freno a disco), ma il concetto rimane ancora quello; la struttura del cargo è ancora fabbricata in legno di 9mm. Il peso totale del carico non deve superare i 100kg per il modello standard e i 180kg per il modello taxi, capace di trasportare due adulti.

Oltre a essere una bicicletta funzionale, la Christiania Bike rappresenta il simbolo dell'omonimo quartiere/stato (non soggetto alla legislazione danese), nato nel 1971 da un gruppo di hippie, nel cuore di Copenhagen. Christiania è un luogo magico sommerso nel verde, contornato da piccoli corsi d'acqua, abitato da circa 1000 persone. E soprattutto è un posto dove è vietata l'automobile. Dopo quasi 30anni, questa bicicletta è diventata l'emblema, non solo della comunità libera di Christiania, ma anche di Copenhagen stessa.

Le Cargo Bike, in generale, sono in aumento, oltre che in Danimarca, sono presenti anche in Olanda, Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Ultimamente non è raro incontrarle anche in Italia, in particolare a Milano.

É necessaria un po’di pratica, le Christiania Bike sono piuttosto pesanti, ma possono essere comunque un'ottima soluzione. Robuste, richiedono pochissima manutenzione e riescono a sostituire perfettamente l’automobile, almeno in città.


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