Da un consorzio di aziende e di atenei europei (tra cui l'Università di Pisa) nasce Hypstair, il progetto di una nuova generazione di aerei leggeri, a basso impatto ambientale, e dotati di un sistema di propulsione ibrida.

Finanziato grazie al 7° Programma Quadro, Hypstair si concluderà ufficialmente ad agosto di quest’anno ma già nelle scorse settimane sono stati effettuati i primi test a terra. Nello specifico, test sul motore, inverter, sistemi elettronici di controllo, oltre che sull'elica. I risultati aiuteranno i ricercatori a sviluppare il progetto, ma soprattutto a stabilire le norme di sicurezza per gli aerei ibridi in aviazione, che non esistono ancora.

Clicca qui per vedere le aziende di mobilità sostenibile vicino a te.

Interessante è sapere che il propulsore, da circa 200 kW, mantiene la stessa potenza di un modello tradizionale a pistoni: la differenza è che a muovere l'elica è un motore elettrico che ricava energia da una batteria, da un generatore a combustibile oppure da entrambe.

Leggi anche: Gli aeroporti a energia solare

L'obiettivo di Hypstair è di unire i vantaggi delle basse emissioni inquinanti e del ridotto consumo di carburante con una notevole riduzioni dei costi di trasporto.

Trovi tantissimi altri consigli utili e semplici per la quotidianità nella nostra guida pratica al risparmio ecosostenibile. Scaricala, è gratis!