In una zona a cavallo tra Paraguay e Brasile cresce una pianta perenne della famiglia dei crisantemi chiamata Stevia Rebaudiana dalle lunghe foglie verdi e i piccoli fiori bianchi, ben nota agli Indiani del Sud America è stata diffusa in Europa in tempi moderni dal botanico Santiago Bertoni, che ne studiò le caratteristiche scoprendo che può essere utilizzata come dolcificante naturale.

Clicca qui per trovare i supermercati e gli alimentari bio più vicini a te!

Lo zucchero a cui siamo abituati e che troppo spesso consumiamo è un prodotto industriale che può rivelarsi tossico per la nostra salute e danneggiare non solo i diabetici o chi è affetto da malattie cardiovascolari, ma anche persone in salute. La lavorazione necessaria a rendere raffinato lo zucchero ricavato dalle barbabietole è infatti altamente chimica e questo per essere assimilato dal nostro corpo richiede l’impiego e il sacrificio di un numero elevato di Sali minerali con conseguente indebolimento fisico.

Leggi anche: Carruba, il nuovo cioccolato naturale

La Stevia quindi è una valida e naturale alternativa allo zucchero, priva oltretutto di controindicazioni e calorie e il vantaggio che si ricava dall’assunzione è chiaro se si pensa che appena due cucchiaini di zucchero hanno un valore di circa 40 calorie.

In Paesi come il Giappone la Stevia è utilizzata come dolcificante già dagli anni ’70 anche in prodotti commerciali come caramelle, gomme da masticare, gelati ma anche dentifrici e collutori e nonostante ciò non sono mai stati segnalati casi di malessere e intossicazioni relativi al consumo. E’ quindi più che palese che l’uso prolungato non comporti alcun effetto collaterale e che non sia necessaria alcuna precauzione all'assunzione quotidiana, nonostante il fatto che nel 1999 l’utilizzo fu vietato e riconsentito in Italia solo nel 2011, poiché si ritenne erroneamente cancerogena. Notizia smentita dopo anni di accurate ricerche.

Per avere altri consigli per una vita più sana ed ecosostenibile: scarica la nostra guida pratica al risparmio ecosostenibile. È gratis!