Esistono diverse tipologie di piante, che possono essere validi rimedi naturali per combattere l’inquinamento domestico.

Per esempio, i livelli nell'aria di, uno dei più diffusi inquinanti da interni, la formaldeide, presente nei rivestimenti di mobili e arredi ma anche prodotto dal gas quando si cucina, possono diminuire grazie ad alcune piante come:

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- La felce di Boston, capace di assorbire fino a 20 microgrammi per ora;

- Epipremnum Aureum (il nome comune è Potos), adatta anche a luoghi con luminosità scarsa;

- La "mangia fumo", la Dracaena Fragans, che inoltre emette ossigeno di giorno e rimuove dall’aria lo xilene, prodotto dagli schermi del computer, da fotocopiatrici, e da adesivi.

Sembra che per diminuire l'elettrosmog, l'inquinamento derivato da campi elettromagnetici, vengono utilizzate, invece:

- La sanseveria, nota anche come “Lingua di suocera”, imparentata con l’agave;

- Orchidea, che assorbe anche il vapore acqueo;

- L' aloe vera, usata come cosmesi naturale per pelle e capelli.

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Infine, contro il benzene (emesso dal fumo di sigatetta, dalle combustioni domestiche incomplete del carbone e del petrolio, e dai solventi) possono essere efficaci: 

- Il classico Ficus benjamino, che filtra anche la formaldeide;

- La palma di bambù, filtro naturale anche del tricloroetilene.

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