Sviluppato e prodotto in Italia, ATMO è un computer a basso consumo energetico, nato con lo scopo di migliorare l’ambiente.

L'idea degli sviluppatori è quella di unire un personal computer con un complemento di ecodesign, rappresentato da doppio contenitore di 13x16x13 realizzato in legno, con all'interno una pianta di Peperomia Rotundifolia, abbinata a una composizione di sassi zen.

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Il computer è mediamente potente: monta una CPU Intel Celeron 1,60 GHz e 4Gb di Ram espandibile fino a 8Gb. Il suo HDD ha al momento una capacità di 500 Gb. Disponibili due Versioni, una con Windows 10 e l'altra con Elementary OS, basato su Linux. 

Mentre è acceso il dispositivo "green" riscalda la Peperomia. La luce attiva il processo di fotosintesi che, supportato dal calore di ATMO, permette alla pianta di rilasciare ossigeno, rendendo inoltre l’atmosfera lavorativa rilassante. 

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Il legno utilizzato per costruire ATMO proviene da materiale di risulta, questo non significa che sia legno di scarto ma semplicemente che sono parti di legno pregiato nuovo, ma non utilizzabile per creare mobili. Per questo ogni ATMO è un pezzo unico. Inoltre l'azienda si impegna a donare il 2% dei propri profitti netti su ATMO alle associazioni che si occupano di rimboschimento, cominciando dall’Italia.

L'unico fattore poco chiaro è che non si comprende come si raffredda ATMO, visto che è stata rimossa la ventola, una delle cause di maggiore consumo di energia di un pc.

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