Riutilizzare le bottigliette in plastica è rischioso? Spesso si dice che, se utilizzate una seconda o addirittura una terza volta possano rilasciare sostanze pericolose e nocive per la salute, come il bisfenolo A (meglio noto con la sigla BPA)  elemento fondamentale nella sintesi di alcune materie plastiche e ritenuto sospetto sin dagli anni 30.

Clicca qui, per vedere le aziende di ecodesign vicino a te!

Negli anni '80 si è stimato che 0,23 parti per trilione di bisfenolo A potevano avere effetti inibitori sullo sviluppo neuronale nei feti anche a pochi minuti di distanza dall’assunzione o dalla contaminazione, è sufficiente infatti che il cibo che andremo ad assumere venga a contatto con la materia plastica per assorbire la sostanza.

In realtà il bisfenolo A non è presente nelle comuni bottiglie in PET che vengono normalmente utilizzate per l’acqua minerale, è invece presente nei contenitori in plastica rigida come i vecchi biberon ora banditi dal mercato.

Leggi anche: La bottiglia biodegradabile e commestibile di alghe rosse

E’ comunque bene sapere che le bottiglie in plastica sono pensate per essere usa e getta e quindi utilizzate una volta sola. Utilizzarle più volte è altamente sconsigliato perché potrebbero verificarsi alterazioni chimiche ed essere oggetto di contaminazioni microbiche. Le bottiglie in vetro sono l’alternativa ideale e soprattutto più igienica essendo facilmente lavabili e sterilizzabili.

Trovi tantissimi altri consigli utili e semplici per la quotidianità nella nostra guida pratica al risparmio ecosostenibile. Scaricala è gratis!