La leggenda narra che sia una creazione dalle fate e a vederla è facile credere che sia davvero così!

Nel sud-ovest della Romania, nei pressi del confine con la Serbia, a sud dei monti Anina, prende infatti vita lo spettacolo mozzafiato della cascata Bigar, un paesaggio sorprendente che sembra uscito direttamente da un libro di fiabe della nostra infanzia.

Siamo nello specifico a ovest della Transilvania, nella contea di Caras-Severin della regione del Banata, tra le città di Oravita e Bozgovic. Qui si apre i il Parco Nazionale Cheile Nerei Beusnita, ovvero il Parco Nazionale delle gole del Nera, affluente del Danubio, che scorre tra Romania e Serbia.

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Al suo intero il parco ospita l’area naturale protetta di Izvorul Bigăr, traducibile in italiano come Primavera Bigar, una zona carsica di ben 176 ettari, dominata dalla presenza di rocce calcaree, nascosto da un velo di soffice muschio verde. In questo luogo, a poco più di 50 km a Nord del Danubio, esattamente sul 45° parallelo, a metà strada tra il Polo Nord e l’Equatore prende vita la cascata del Bagar, un capolavoro ad opera esclusiva di Madre Natura! Attraverso le fessure aperte tra le pietre l’acqua filtra lentamente in minuscoli corsi che scavano il terreno fino a sfociare nel sottostante fiume Minis, un affluente del Nera, regalando uno spettacolo unico agli occhi dei visitatori.

Nel momento in cui toccano la sorgente, infatti, questi piccoli fiumi zampillano con un luccichio magico, che regala ad un paesaggio già mozzafiato un’atmosfera ancor più magica.

Una meraviglia indescrivibile in un’oasi di pace e natura caratterizzata da gole rocciose, una ricchissima vegetazione e una fitta rete di sentieri e ponti che costeggiano il Nera e che permettono di godere di un’esperienza assolutamente da non perdere.

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