La carne cruda è gustosissima, oltre ad essere un piatto tipico di molte regioni italiane, basti pensare al carpaccio e alla battuta di Fassona piemontese, o anche alla deliziosa tartare. Eppure consumare carne cruda viene spesso sconsigliato dai medici, non solo alle donne incinte. Quali sono i motivi per cui dovremmo rinunciare ad un alimento tanto buono? Ci sono davvero dei rischi a mangiare la carne cruda?

Purtroppo in parte è vero: a causa del suo contenuto di proteine, zuccheri e grassi la carne cruda è il terreno ideale per il proliferare di batteri e parassiti, soprattutto in questa stagione così calda.

Vi sono tre tipi diversi di alterazione della carne: la contaminazione batterica, di solito provocata da cattiva macellazione; la contaminazione virale, meno diffusa ma non per questo meno pericolosa; la contaminazione parassitaria, che causa la toxoplasmosi, la trichinellosi e la ben più nota salmonella, oltre che la pericolosissima Escherichia Coli. Solitamente la cottura uccide l’agente patogeno, se presente, e scongiura ogni tipo di rischio derivante dal mangiare carne cruda.

In particolare bisogna fare attenzione al pollo e al suino, mentre invece la carne bovina presenta meno rischi.

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Però, anche a fronte di questi rischi, la carne cruda ha anche alcuni benefici: la maggior idratazione della pietanza incrementa la quota di acqua introdotta nel nostro organismo; la presenza di più sali minerali e vitamine che non vanno defluiscono durante con l’acqua di cottura.

Cosa fare quindi? Eliminare dalla nostra dieta un alimento che ci piace tanto e che, in piccoli dosi, apporta anche dei benefici? No, non siamo costretti a rinunciare del tutto a mangiare la nostra amata carne cruda, basta seguire dei piccoli accorgimenti:

  1. Per prima cosa è bene limitare l’esposizione della carne a temperatura ambiente prima della consumazione.
  2. Tenere la carne cruda separata dalla sua collega cotta anche a livello di posate e utensili da cucina.
  3. Non cuocere mai la carne ancora congelata, potremmo non accorgerci che al suo interno è ancora cruda.
  4. Non utilizzare mai il liquido in cui è stata messa a marinare la carne cruda come salsa fredda.
  5. Rivolersi solo ad un macellaio di fiducia o, se ordinata al ristorante, informarsi prima sulla provenienza della carne.
  6. Limitare il consumo di carne cruda in estate, periodo in cui il caldo aiuta la proliferazione di batteri.

In conclusione è vero che la carne cruda può essere causa di gastroenteriti ma, con i dovuti accorgimenti e in piccoli dose, non siamo costretti a rinunciarvi definitivamente.

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