La dolce, succosa, fresca anguria, o cocomero che dir si voglia, è il frutto che popola le nostre tavole in estate. Quanti di noi, però, detestano i suoi semini neri che scivolano dappertutto e non sono nemmeno tanto buoni da masticare?

Eppure, vi stupirà saperlo, i semi di anguria hanno delle proprietà stupefacenti. Conservandoli e lasciandoli germogliare i loro nutrienti aumentano rivelandosi ricchi di magnesio, grassi monoinsaturi e polinsaturi, che riducono il colesterolo e vitamina B. La germogliazione aiuta anche a eliminare le sostanze di difficile assorbimento, aumentandone la digeribilità. Abbiamo quindi un vero tesoro di benessere a km0 e a costo bassissimo.

Benché si possano trovare anche in vendita è molto facile produrli in casa, per poi usarli come snack o per arricchire le insalate.

La procedura è semplice: lavate bene i semi e metteteli in un barattolo di vetro con coperchio di metallo, come quello delle marmellate per intenderci. Praticate dei piccoli fori nel coperchio, riempite il barattolo di acqua fino a coprire i semini e poi tappatelo. Lasciate riposare per 12 ore, cambiate l’acqua e ripetete l’operazione finché i semi, da neri, diventano gonfi e bianchi. Deponeteli poi in un sacchetto e consumateli velocemente.

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Oltre ad arricchire le insalate ed i frullati di anguria, i semi possono essere usati per preparare un delizioso tè.

Prendere 4 cucchiai di semi e 2 litri di acqua. Macinate i semi con un frullatore, portate l’acqua ad ebollizione e versatela sui semi tritati. Lasciate riposare 10 -15 minuti, aspettate che si raffreddi e filtratelo. Avrete così un dissetante e salutare tè estivo.

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