Sembra che nel periodo pasquale ci sia un aumento di adozioni di conigli nani, che poi finiscono per essere abbandonati perché il nuovo proprietario non è in grado di prendersene cura. Ricordate sempre che gli animali non sono dei giocattoli, anzi, necessitano di cure e attenzioni costanti per vivere bene.

Ormai però il coniglietto è entrato in casa, come prendersene cura?

Ecco qualche consiglio di base per iniziare a far amicizia con il nostro nuovo amico.

1. Procuratevi una gabbia medio-grande in modo che l’animale abbia lo spazio necessario per muoversi e posizionatela in un ambiente tranquillo, lontana da correnti e sole diretto. Inseritevi una cassetta o una scatola che l’animale può usare per nascondersi quando non ha voglia di essere socievole e per dormire la notte.

2. Per i loro bisogni non usate mai una lettiera per gatti, in quanto potrebbe provocare infezioni, ma ricorrete ai trucioli di legno pressati in vendita nei negozi.

3. Ricordatevi che ha spesso bisogno di sgranchirsi le zampe saltellando in uno spazio più ampio, cioè in giro per la casa per almeno quattro ore al giorno. Visto che sono animali molto intelligenti amano molto i percorsi ad ostacoli e le esplorazioni. Un trucco per tenerli occupati e farli giocare è quello di costruire un “castello” di cartone. Il vostro nuovo amico passerà molte ore felici in sua compagnia.

4. Adottate da subito un’alimentazione varia, con poca frutta e tanta verdura, e fieno in abbondanza. Informatevi sul tipo di alimentazione del coniglietto prima dell’adozione da parte vostra, perché un cambio di dieta troppo repentino potrebbe provocare dei problemi di salute. Mai dargli pane, pasta, latticini, cibo di altri animali e dolci di nessun tipo. Anche i semi, compresi la frutta secca, i legumi ed i cereali, vanno evitati del tutto. Evitate anche patate, cipolle, aglio, avocado, foglie di pomodoro e bambù.

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5. Procuratevi un rametto di legno, come il salice, da fargli rosicchiare. Quando lo lasciate libero in casa nascondete tutti i cavi, perché tendono a mangiucchiarli per "farsi i denti". Se in casa avete orchidee, gerani, aloe vera o edera fate attenzione perché sono velenosissime per il coniglio.

6. Informatevi sul veterinario più vicino a voi e tenete il suo numero a portata di mano nel caso di problemi improvvisi. Osservatelo sempre con cura per recepire subito i segni di malessere.

7. Non fategli il bagno; come i gatti, i conigli si puliscono da soli. Il bagno potrebbe privare lo strato di protezione naturale del pelo ed essere più dannoso che utile.

8. Spazzolatelo di frequente per evitare che ingoi il proprio pelo in eccesso.

Il coniglio è generalmente un animale molto intelligente, che sa riconoscere il proprio nome e richiede molto affetto da parte del padrone. Trattatelo con cura e avrei guadagnato un amico per la vita.

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