Negli ultimi decenni, il consumo di acqua in bottiglia è aumentato in modo impressionante in tutto il mondo: stando ai dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, l’Italia è al terzo posto della classifica mondiale e al primo di quella europea dei paesi che consumano più bottiglie d’acqua.

Sono circa 8 miliardi le bottiglie d'acqua consumate complessivamente ogni anno nelle case degli italiani, andando a produrre una quantità di rifiuti di plastica devastante. Questa dovrebbe essere correttamente riciclata ma purtroppo, spesso, finisce solo per inquinare l’ambiente e viene dunque smaltita con grandi difficoltà. 

Di fronte a questo problema che, ovviamente, non riguarda solo il nostro paese ma tutti quanti, l’Europa ha approvato una direttiva che comporterà la progressiva riduzione della plastica in circolazione: com’è ormai noto, dal 2021 la plastica monouso, come quella dei bicchieri e dei piatti di plastica, sarà fuori legge; per quanto riguarda le bottiglie, entro il 2025 sarà obbligatorio per tutti gli Stati membri portare il tasso di riciclo al 90%.

Clicca qui, per conoscere parchi e aree verdi vicino a te

Per incentivare la popolazione a consumare l’acqua del rubinetto, l’UE si impegnerà anche a migliorare la qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case.

In Italia, tra l’altro, a causa del sistema dei “canoni” gestito direttamente dalle Regioni, i grandi marchi prelevano l’acqua alla fonte a prezzi stracciati per poi rivenderla a prezzi molto alti, guadagnandoci quindi molti soldi.

Il business però coinvolge il mondo intero e sul mondo intero si riversano poi le sue conseguenze. In particolare negli oceani, dove ogni anno finiscono tonnellate di plastica, che contribuisce all’80% dell’inquinamento totale dei mari.

Ciò che tutti noi possiamo fare per ridurre quest’impressionante numero di bottiglie di plastica è cercare di bere l’acqua del rubinetto, raccogliendola in contenitori riutilizzabili, come ad esempio delle borracce o altri contenitori appositi.

Trovi tantissimi altri consigli utili e semplici per la quotidianità nella nostra guida pratica al risparmio ecosostenibile. Scaricala, è gratis!