Dopo New York e Tokyo, dove le aree 'smoke free' sono già realtà, è il turno di una delle più romantiche e pittoresche città di Italia: Venezia.

Un progetto tutto improntato sulla sostenibilità che punta a ridare lustro alla bella città lagunare.

Esordisce così il Sindaco Luigi Brugnaro: "Riteniamo fondamentali il rispetto dei luoghi, delle persone e la sostenibilità ambientale. E anche il divieto di fumo contribuisce a far essere Venezia più pulita. È un segnale che vogliamo dare alle persone, anche a me stesso" parlando da fumatore di sigari.

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"Io inizierei da certe parti delicate, come Rialto e San Marco, dove anche spostarsi, per la presenza di molti turisti, è difficile. Parla uno che ogni tanto si fuma il sigaro, ma cerco di evitare di farlo quando c’è tanta gente, anche se sono all’aperto" ha spiegato infatti Brugnano

Un progetto che farà molto discutere gli abitanti del posto ma anche i turisti che da ogni parte del mondo si dirigono verso la bella Venezia; per questo il tutto dovrà essere studiato per bene. "È chiaro che individueremo anche delle zone attrezzate per fumare ma saranno minime, poi ogni locale sarà obbligato a trovare delle aree fumatori. In linea generale però metterei il divieto per dare un segnale alle persone"

L'intento di Brugnaro sarebbe quello di definire le aree libere dal fumo entro alcuni mesi, prima della fine del suo attuale mandato, nel 2020 ma In attesa di nuove, il Sindaco sta intanto pensando ad una delle soluzioni più logiche in tema di mozziconi: distribuire posaceneri portatili invitando i fumatori ad un approccio più sostenibile e responsabile.
 

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