Non solo colore e sapore ma anche benessere. Le spezie, grazie alle loro proprietà, hanno da sempre occupato un posto importante in cucina e nella medicina tradizionale. Perché allora non riassaporarne tutti i benefici sulle nostre tavole?

Colorate, piccanti, dolci, esotiche: le spezie sono davvero una preziosa risorsa nelle nostre cucine grazie agli odori e ai sapori che riescono a regalare ad ogni pietanza.

Tuttavia, anche se oggi le utilizziamo soprattutto per arricchire il gusto dei nostri piatti, è bene ricordare che fin dal tempo degli antichi Egizi questi preziosi ingredienti hanno giocato un ruolo fondamentale in medicina e, più in generale, nella cura della persona, segnando una traccia importantissima nella storia della nostra civiltà.

Ma partiamo dal nome. Il termine spezie deriva dal latino “species” e venne attribuito a queste sostanze nel corso del Medioevo.

Come detto, però, questi preziosi elementi erano ben conosciuti già molto tempo prima che questo titolo gli fosse assegnato.

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Durante la costruzione della piramide di Cheope, ad esempio, gli operai consumavano cibi speziati in quanto si riteneva che dessero vigore e proteggessero dalle epidemie.  E anche la Bibbia ne parla come di oggetti di grande valore: Mosè, ad esempio, unse l’Arca dell’Alleanza con la cannella mentre si narra di come la regina di Saba, volendo rendere omaggio al re Salomone, gli diede in dono non solo oro ma anche spezie preziose.

Celebre è poi il commercio che le vide protagoniste in ogni tempo: dai Fenici ai Romani, fino ad arrivare alla Rotta delle Spezie aperta dai portoghesi tra il XV e il XVI e alla celebre attività che coinvolse le Repubbliche di Genova e Venezia. Praticamente tutti furono impegnati negli scambi di questa preziosa merce che ha sempre dimostrato di essere all’altezza delle aspettative preservando un potenziale enorme confermato nel corso degli anni da numerosi studi scientifici ma che, purtroppo, fin troppo spesso, siamo portati a dimenticare.

Tenere sotto controllo il colesterolo, abbassare gli zuccheri nel sangue, rafforzare il sistema immunitario…ricordate, prima di assumere medicinali provate ad introdurre questi ingredienti nella vostra dieta. Ognuno di loro possiede proprietà specifiche che possono aiutarvi a ritrovare il giusto benessere.

1. Cannella: partiamo da questa spezia capace di dare il meglio di sé su dolci e bevande, ma non solo. Questo prezioso elemento, infatti, offre, numerosi benefici al nostro organismo. Oltre ad essere un antibatterico naturale, utile, quindi in caso di micosi, è un rimedio ottimale contro mal di gola e dolori dell'artrite. La presenza di cinnamaldeide, inoltre, sembra che la renda un valido ingrediente per combattere l'infertilità femminile stimolando l'aumento dei livelli di progesterone e diminuendo contemporaneamente la produzione di testosterone.

2. Noce moscata: è una delle spezie della salute meno note al grande pubblico, eppure ha tantissimi benefici da donare al nostro organismo, conosciuti già da tempo nell’ambito della medicina tradizionale indiana e cinese. Se per esempio soffrite di ipertensione utilizzarla nei vostri piatti aiuterà a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna. I suoi oli essenziali favoriscono la digestione e calmano dolori reumatici e disturbi ai bronchi e alcune sue sostanze stimolanti sono utilissime per preservare la salute del sistema nervoso e prevenire malattie degenerative come l’Alzheimer. Come se non bastasse l’eugenolo presente al suo interno è una sostanza generalmente utilizzata per alleviare il mal di denti.

3. Zenzero: senz’altro più famose sono le qualità benefiche dello zenzero, ormai diffuso nelle dispense di tutto il nostro paese. Con il limone forma un’accoppiata vincente per combattere e sconfiggere raffreddori, tosse e congestioni nasali. Anche in caso di nausea causata da lunghi viaggi in macchina o in nave, dotarvi di questa spezia vi aiuterà sicuramente a superare i momenti più difficili! Non è di molto tempo fa poi lo studio dell’Università di Sidney che ha portato alla luce come gli estratti dello zenzero aiutino i pazienti afflitti da diabete a tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue grazie ai gingeroli presenti al suo interno che aumenterebbero la quantità di glucosio assorbita dai muscoli indipendentemente dal tasso d’insulina presente nell’organismo.

4. Curcuma: potassio, calcio, magnesio, ferro, vitamine C e B6. Che dire? La curcuma è davvero una preziosa fonte di benessere. Originaria dell’India, dove è utilizzata da millenni nella medicina tradizionale, ha proprietà antiinfiammatorie, antidolorifiche e antiossidanti. Amica di cuore e cervello permette nel primo caso di contrastare le malattie cardiovascolari e di rinforzare i vasi sanguigni grazie alla presenza della curcumina mentre aiuta la mente rallentando l’invecchiamento delle cellule celebrali e proteggendo dalle malattie degenerative. Recenti studi l’hanno poi indicata come una sostanza anticancro, utile non solo in fase di prevenzione ma anche durante la cura vera e propria. Sarebbe, infatti, in grado di inibire la riproduzione delle cellule tumorali e bloccare la crescita dei vasi sanguigni cancerogeni.

5. Peperoncino: presente nel nostro paese in innumerevoli varianti, il peperoncino è stato per lungo tempo oggetto di discussione tra gli esperti di benessere e alimentazione a causa di numerosi pareri discordanti riguardo i suoi benefici e le sue controindicazioni. Ad oggi, tuttavia, sembrerebbe proprio che i primi superino di gran lunga le seconde. Il suo utilizzo infatti consente di rafforzare e mantenere elastici i vasi sanguigni riuscendo in questo modo non solo a migliorare la salute del sistema cardiovascolare ma anche ad aumentare l’ossigenazione del sangue con un effetto rinvigorente che coinvolge anche la bellezza e la salute dei capelli. Grazie alla presenza capsaicina, che gli conferisce il caratteristico gusto piccante, questa spezia sarebbe anche in grado di favorire la digestione. In caso di disturbi quali tosse o dolori reumatici, inoltre, il peperoncino saprà donarvi un istantaneo sollievo. Attenzione però a un suo impiego massiccio nelle vostre ricette in caso soffriate di cistite, ulcera, epatite o emorroidi. Un utilizzo incontrollato potrebbe aggravare la situazione.

6. Cumino: ancora non molto utilizzato sulle tavole italiane è una spezia largamente diffusa in Iran, Turchia, Siria ed India dove, grazie alle sue sorprendenti proprietà, è ormai da secoli un caro rimedio della medicina ayurvedica. L’elevata presenza di antiossidanti lo rende infatti un ottimo alleato nella lotta contro i radicali liberi. Il suo consumo regolare permette inoltre di contrastare l’osteoporosi ed i problemi legati alla cattiva digestione. Numerosi studi lo hanno poi indicato come un ottimo rimedio contro diabete, colesterolo, trigliceridi ed ipertensione. Oltre a ciò il cumino è utile per rafforzare il sistema immunitario e per depurare l’organismo in modo naturale.