Sono in corso ormai da mesi le diverse sperimentazioni per il vaccino contro il Covid-19 ma ultimamente si sta lavorando in particolar modo su alcune versioni; quelle che contengono lo squalene.

Lo squalene, conosciuto come adiuvante ed utilizzato anche nei cosmetici e nella medicina cinese, è un idrocarburo e un triterpene presente nell'olio di fegato degli squali.

Se pensate che per estrarre una tonnellata di squalene sono necessari 3000 squali, capirete bene che sarà un vero disastro ambientale nel caso in cui la versione definitiva del vaccino contro il Covid-19 dovesse essere questa.

Praticamente saranno necessari 500mila squali per fornire due dosi per immunizzare la popolazione mondiale.

Un gruppo di ambientalisti, Shark Allies, si è schierato a favore dei pescicani ed ha affermato: «Prendere qualcosa da un animale selvatico non sarà mai sostenibile, soprattutto se si tratta di un predatore che non si riproduce molto frequentemente»

Per fortuna molti scienziati stanno abbandonando l'idea di utilizzare lo squalene e stanno optando per una soluzione decisamente più sostenibile, una versione sintetica a base di canna da zucchero fermentata.

Ma lo squalene, che funge da emolliente, è contenuto anche in moltissimi cosmetici (fondotinta, creme solari, rossetti) e viene utilizzato anche per produrre gli oli per automobili.

Ogni anno si stima infatti che per questi assurdi scopi vengano uccisi, in maniera brutale, circa 3 milioni di squali.

Lo squalene però non è presente solo nel fegato degli squali ma può essere ottenuto anche dall'olio di oliva, dal lievito, da batteri, dalla canna da zucchero e probabilmente anche dalle alghe. Quindi perchè non usare quello vegetale? Il problema riguarda il lato economico. Lo squalene vegetale costa quasi il 30% rispetto a quello prodotto dal fegato degli squali. Per questo motivo quello di origine animale risulta essere il più utilizzato.

Ma la speranza è che le case farmaceutiche inizino finalmente ad utilizzare lo squalene vegetale, così come dovrebbero fare anche le case cosmetiche e molte altre.

Il vaccino per noi umani prima o poi arriverà, ma è assurdo pensare che per "salvare noi" vengano uccisi milioni di squali indifesi.